La Morra: il Consiglio di Stato chiude la disputa sul colore del Municipio

La Morra: il Consiglio di Stato chiude la disputa sul colore del Municipio

LA MORRA Il colore della discordia: così si potrebbe sintetizzare la vicenda giudiziaria che ha caratterizzato la scelta del piano colore del palazzo municipale di La Morra. Secondo il piano del 2012 l’edificio avrebbe dovuto essere tinteggiato di rosso scuro, ma nel 2017 l’Amministrazione guidata dal sindaco Maria Luisa Ascheri aveva deciso di cambiare tonalità. Spiega Ascheri: «Abbiamo ritenuto di scegliere un color calce antica con cornici bianche come in tanti palazzi coevi di Cherasco, Bene Vagienna, Mondovì, Saluzzo e La Morra. Una tonalità che meglio si armonizza con lo spazio barocco delimitato dalle due importanti chiese di San Martino e di San Rocco».

La decisione non aveva trovato d’accordo l’allora consigliere di opposizione Giovanni Bosco, primo cittadino di La Morra fino al 2014, che aveva fatto ricorso al Tar del Piemonte. Nel febbraio del 2019 era stata accolta l’istanza di Bosco, ma a dicembre del 2020, con sentenza definitiva emessa il 13 aprile scorso, il Consiglio di Stato ha bocciato il pronunciamento del Tribunale amministrativo. «Il Municipio può restare del colore attuale e l’ex consigliere dovrà rifondere le spese legali al Comune. Auspichiamo che sia l’ultima diatriba in materia di colore e speriamo altresì di cambiare presto il colore della zona in cui viviamo» è l’augurio espresso dal sindaco Ascheri.

Daniele Vaira

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