di Andrea Olimpi
CULTURA – A La Morra, nel cuore delle Langhe, terra riconosciuta patrimonio dell’umanità dall’Unesco, esiste una realtà che guarda lontano. Non verso le vigne, ma oltre i confini, fino alle aree più remote del mondo. È la torrefazione Origini Caffè, progetto di Gianfranco Ferrero, che ha costruito negli anni un modello basato su relazione, consapevolezza e filiera etica.
Bere un caffè è un gesto quotidiano, spesso automatico. Ma dietro una tazzina, spiega Ferrero, si nasconde un viaggio fatto di persone, territori e lavoro. Da questa idea nasce Origini Caffè, dopo un incontro nei primi anni duemila con un produttore del Guatemala che non riusciva a vendere il proprio caffè nonostante la qualità.
Da lì prende forma un progetto che mette al centro il produttore. Non solo importazione, ma dialogo, presenza nei territori, conoscenza diretta delle comunità.
Il lavoro si sviluppa in diverse aree del mondo, tra cui la Guinea Conakry, nella regione di Macenta. Qui il caffè cresce in un contesto naturale complesso, coltivato da piccoli produttori organizzati in cooperative. È una produzione lontana dalle logiche industriali, dove il lavoro manuale e il tempo sono ancora centrali.
In queste comunità il caffè non è soltanto un prodotto agricolo, ma parte integrante della vita. Un ruolo fondamentale è svolto dalle donne, che partecipano attivamente alla coltivazione e alla selezione dei chicchi.
Origini Caffè lavora in questi contesti anche attraverso progetti di cooperazione internazionale, con l’obiettivo di costruire una filiera etica e sostenibile. Il marchio “Caffè dei Piccoli Produttori” nasce proprio per valorizzare la presenza e il ruolo dei coltivatori.
Il progetto si ispira a un modello ben noto nelle Langhe: quello del vino. Territorialità, tracciabilità e qualità diventano elementi chiave anche per il caffè. Non una semplice bevanda, ma un prodotto con una storia e un’identità precisa.
Raccontare questa realtà significa anche raccontare le Langhe in maniera diversa da quella più nota. Un territorio che, oltre alle eccellenze consolidate, è capace di dialogare con il mondo e costruire nuove traiettorie.
Nella torrefazione di La Morra, ogni caffè viene lavorato nel rispetto delle sue caratteristiche. Ma ciò che fa la differenza è il racconto: ogni miscela porta con sé un’origine, un nome, una storia.
Un modo per restituire valore a un gesto quotidiano e trasformarlo in un’esperienza consapevole.















