Con il 2021 diecimila turisti. Gli stranieri sempre in prevalenza

Con il 2021 diecimila turisti. Gli stranieri sempre in prevalenza

ALTA LANGA I dati statistici, recentemente presentati dall’Osservatorio turistico della Regione Piemonte, hanno confermato il grande afflusso di turisti che, nel 2021, hanno raggiunto Cortemilia. «Nonostante la pandemia», precisa il consigliere comunale con delega al Turismo, Marco Zunino, «negli ultimi due anni si sono registrati numeri che non vedevamo dal 2016». Aggiunge Zunino: «Se nel 2020 le presenze totali sono state settemila, l’anno scorso abbiamo superato quota 10mila». Numeri importantissimi, visto che i movimenti si riferiscono a un periodo di restrizioni e di emergenza sanitaria, che segnano una grande ripresa e che portano a scommettere su un aumento esponenziale previsto già da quest’anno. Conclude Zunino: «Offrire mete immerse nella natura e attività all’aria aperta è stato un vantaggio per farci conoscere».

C’è però un altro dato piuttosto importante e sorprendente: il flusso dei turisti stranieri negli ultimi due anni è stato ancora dominante, nonostante la realtà del comparto ancora oggi compromessa dalla situazione generale. Numeri che confermano il grande e immutato interesse degli stranieri per il territorio cortemiliese, sempre più riconosciuto a livello mondiale. «Il 2021 ci ha dimostrato che l’aver creduto nella ripresa si è rivelata la scelta giusta per un viaggio alla scoperta di Cortemilia e dell’alta Langa», sottolinea il sindaco Roberto Bodrito, ringraziando per la collaborazione il Consorzio turistico e l’Atl Langhe, Monferrato e Roero. La capitale della nocciola continua a offrire grandi numeri che sono destinati ad aumentare: se si entra nel dettaglio si scopre che nel 2020, tra le 109 strutture ricettive della provincia di Cuneo, Cortemilia si è classificata al dodicesimo posto e nel 2021 al sedicesimo. Soddisfatto Bodrito: «Un bel viaggio che continua sull’onda della conferma di Comune turistico per Cortemilia, che ha ricevuto questo riconoscimento anche per il 2022.

Fabio Gallina

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