Corsi per medici nei pronto soccorso

L’assessore risponde a Luv sul post-pandemia. Criticata l’ipotesi di apertura al privato

Oggi, 19 luglio, comincia la storia dell’ospedale Ferrero sulla collina di Verduno

SANITÀ Come la Giunta intende sostenere e implementare la sanità pubblica a fronte delle difficoltà emerse nella gestione della pandemia da Covid19? Questo l’interrogativo che il capogruppo di Luv ha rivolto all’assessore regionale alla Sanità nell’ambito dei question time.

Secondo quanto riferito in aula dall’assessore regionale alla Sanità, l’emergenza COVID ha impattato in misura molto rilevante sull’ambito sanitario e sociale. In Piemonte sono state adottate una serie di misure per affrontare la pandemia: potenziamento dei servizi e dei posti letto, acquisizione di personale, gestione a domicilio dei pazienti, attività di contacttracing e vaccinazioni. Allo stesso tempo, ha proseguito l’assessore, si è evidenziata in misura ancora maggiore la difficoltà a reperire personale, situazione presente contemporaneamente a livello regionale e nazionale. Anche sulla scorta di tali considerazioni è stato progettato e realizzato il primo corso di formazione per medici da inserire progressivamente nelle attività di PS. Al momento si è conclusa la formazione del primo gruppo di 15 medici professionisti in via di contrattualizzazione con le ASR.

Per il capogruppo di Luv aprire all’ipotesi dei privati nei pronto soccorso è il modo migliore per cancellare l’uguaglianza nelle cure. Quando un cittadino entra in un ospedale privato che ha un pronto soccorso crede di essere nel pubblico ma diventa immediatamente un potenziale cliente e il giorno dopo un “solvente”. Il pronto soccorso è pagato dal pubblico piè di lista, la Holding in questione potrà diversificare i percorsi di cura a seconda della capacità di spesa dei pazienti, creando liste di attesa più brevi per chi ha più denaro e penalizzando i più poveri: un concetto di sanità profondamente sbagliato e contrario alla nostra Costituzione. Invece di rivedere i bandi e offrire posizioni lavorative migliori, cosi ha concluso l’esponente di Luv,  si demanda l’incombenza al privato.

Durante i question time è stata data risposta anche alle interrogazioni del gruppo del Partito democratico su Cancellazione di tutte le date del format “Aperto per cultura” in provincia di Alessandria; sul Collegamento ferroviario Novara-Malpensa; del M4O su Lunghe attese al Poliambulatorio di Condove, l’ASL come intende risolvere il disservizio?; dei Moderati su Mezzo MSB in forma continuativa H24 presso il Comune di Sestriere: la Giunta intende garantire questo servizio?; del M5S sul Fondo da 10 milioni di euro per il personale delle professioni infermieristiche?

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