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Jazz tra parole e immagini: AstiJazz 2025 si apre anche alla letteratura e al cinema

Libri e proiezioni arricchiscono il programma del festival musicale con appuntamenti fino all’11 giugno

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ASTI – Un festival che va oltre la musica. AstiJazz 2025 si amplia con un ricco calendario di eventi collaterali: presentazioni di libri e una rassegna cinematografica accompagneranno il pubblico lungo un percorso culturale che affianca al suono delle note il racconto scritto e visivo della storia e dell’immaginario jazz.

Il libro “Il jazz e i mestieri”

Il primo appuntamento è in programma giovedì 22 maggio alle 18, nella Sala Gianni Basso del Teatro Alfieri, con la presentazione del libro Il jazz e i mestieri di Guido Michelone (edito da Arcana).

Il volume esplora il mondo che ruota attorno alla musica jazz: dagli organizzatori ai critici, dai fotografi agli insegnanti, dai fonici ai curatori di festival, tutti coloro che rendono possibile l’esistenza e la diffusione di questa musica.

Michelone, docente universitario e critico musicale, è autore di una vasta produzione editoriale che ha contribuito a costruire una vera e propria enciclopedia tematica del jazz.

Ingresso libero.

Il jazz sul grande schermo

Dal 8 al 29 maggio, in collaborazione con il Cinecircolo Vertigo, si terrà una rassegna cinematografica dedicata al jazz presso la Sala Pastrone (ore 17.30, ingresso 4 euro). Questi i titoli in programma:

  • Giovedì 8 maggioAll that Jazz (1979, Bob Fosse)

  • Venerdì 16 maggioBird (1988, Clint Eastwood)

  • Venerdì 23 maggioCotton Club (1984, Francis Ford Coppola)

  • Giovedì 29 maggioIl re del Jazz – La storia di Benny Goodman (1955, Valentine Davies)

Gramsci e il jazz: un dialogo possibile

Il ciclo di appuntamenti si chiuderà mercoledì 11 giugno alle 18 con un nuovo incontro letterario. In Sala Pastrone sarà presentato il libro Gramsci e il jazz di Roberto Franchini (Bibliotheka).

L’autore indaga il rapporto tra jazz e modernità negli anni ’20 del Novecento, mettendo in luce le riflessioni gramsciane sul ruolo culturale e sociale della nuova musica afroamericana.

Franchini, giornalista e già direttore di importanti istituzioni culturali, propone un saggio che intreccia storia, filosofia e musica.

Ingresso libero.

Informazioni

Per ulteriori dettagli: 0141.399057

Il programma completo del festival è disponibile sul sito www.teatroalfieriasti.it

Redazione

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