Talenti e competenze: il Piemonte investe nel capitale umano

All’ITC ILO di Torino focus su innovazione, formazione e competitività

Talenti e competenze: il Piemonte investe nel capitale umano

ECONOMIA – Il capitale umano come leva decisiva per la competitività delle imprese e per la crescita del territorio. È questo il messaggio emerso con forza dall’appuntamento annuale del Fondo europeo di sviluppo 2021-2027, che martedì 22 aprile ha riunito all’ITC ILO di Torino istituzioni, imprese e mondo accademico.

L’incontro, dal titolo “Magneti di innovazione: competenze e talenti al centro dell’impresa”, ha delineato le strategie regionali pensate per trasformare le capacità individuali in un vero fattore di sviluppo. In un contesto globale segnato dall’avanzata delle tecnologie di frontiera, investire sulle persone significa infatti mettere le aziende nelle condizioni di anticipare e guidare il cambiamento.

Al centro della visione illustrata durante la giornata c’è la valorizzazione dei profili ad alta formazione. Trattenere sul territorio le migliori energie, è stato sottolineato, permette di trasformare l’investimento pubblico nell’istruzione in una risorsa produttiva concreta, capace di generare uno sviluppo radicato localmente. A questo si affianca la diffusione di una cultura dell’innovazione attraverso l’aggiornamento continuo delle competenze e la promozione di un nuovo modo di fare impresa.

A ribadire la portata strategica di questo percorso è stato l’assessore regionale alle Attività produttive Andrea Tronzano: “Sostenere le imprese nei loro percorsi di ricerca, sviluppo e innovazione è uno dei principali obiettivi del programma regionale del Fesr, che dedica a questa finalità oltre 280 milioni di euro. Parte integrante ed elemento necessario di ogni innovazione sono però le persone e le loro competenze: investire nei talenti significa investire nel futuro delle nostre imprese e del territorio. Con il bando Matchin mettiamo a disposizione risorse concrete per permettere alle pmi di accogliere ricercatori e profili altamente specializzati, con un’impostazione innovativa a livello nazionale e una dotazione finanziaria di 5 milioni di euro. Vogliamo che il Piemonte diventi un magnete capace di attrarre competenze, trasformando la ricerca in valore economico e sociale. Il nostro impegno è creare un ecosistema dove alta formazione e mondo produttivo condividano gli stessi obiettivi, garantendo alle aziende gli strumenti per competere sui mercati globali”.

Alla giornata è intervenuta anche l’assessore regionale all’Istruzione e Formazione professionale Daniela Cameroni, che ha posto l’accento sul legame tra innovazione tecnologica e formazione: “L’innovazione tecnologica richiede investimenti sulle persone e risulti inefficace senza la formazione delle competenze. Gli strumenti che in Regione Piemonte mettiamo in campo sono molteplici e con i risultati raggiunti in questi anni abbiamo segnato un cambio di passo: dai percorsi in apprendistato di alta formazione e ricerca, al sistema d’eccellenza degli ITS Academy, fino alle 11 Accademie di Filiera – per le quali sono già stati stanziati 53 milioni di euro – portiamo le aziende ‘in cattedra’ per colmare il mismatch lavorativo e per rendere il Made in Italy sempre più competitivo. Con una importante novità, sul tema della formazione delle competenze di intelligenza artificiale degli operatori, recentemente finanziata con un nuovo programma da 2 milioni di euro”.

Tra i partecipanti anche Nicola De Michelis della Commissione Europea, Giuseppe Bronzino del Ministero delle Imprese e Giulio Trombetta, presidente di Exclusive Brands Torino, insieme ai contributi della Città di Torino, dei rappresentanti degli Atenei del Piemonte, delle Accademie di filiera e degli ITS Academy.

A offrire una testimonianza concreta del legame tra alta qualificazione e crescita aziendale sono state le esperienze di Marelli Group, Informatica System e Candioli Pharma, che hanno mostrato come l’integrazione di talenti specializzati rafforzi in modo effettivo la capacità di innovazione. Sul fronte della formazione costruita sulle esigenze delle imprese sono invece intervenute Lombardi Massimo s.r.l., Belmonte s.r.l. e Coesa s.r.l.

Redazione

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