CRONACA – La candidatura di Torino come prima città europea per la sperimentazione della guida autonoma torna al centro del dibattito istituzionale. Durante una missione a Bruxelles, il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha rilanciato con decisione il progetto, confrontandosi con i vertici europei su innovazione, sanità e infrastrutture.
«Nel corso della nostra missione a Bruxelles sono stati molti i dossier sul tavolo, tra cui la candidatura del Piemonte e di Torino come città a guida autonoma, per essere la prima città Ue dove viene testata un’auto senza conducente e guidata dall’IA. In ambito di innovazione, ci siamo anche confrontati su aerospazio e telemedicina», ha dichiarato Alberto Cirioa margine degli incontri.
Il governatore ha partecipato alla missione insieme al presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, incontrando i commissari europei Oliver Varhelyi ed Ekaterina Zaharieva, oltre a Roberto Viola, direttore generale della Dg Connect della Commissione europea.
Al centro del confronto anche il tema dell’accesso alle cure nei territori più fragili. «Con la Liguria condividiamo molto: piccoli comuni, montagne e entroterra, tutte aree dove alle volte l’accesso alle cure è più difficile e con lo sviluppo dell’IA, per esempio, abbiamo la possibilità di implementare il diritto alla salute», ha aggiunto Alberto Cirio.
Non solo innovazione tecnologica, ma anche visione strategica sulle infrastrutture europee. «Lisbona-Kiev e Genova-Rotterdam sono i due grandi corridoi su cui entro 7 anni viaggeranno tutte le merci in Ue: entrambi passano e si incrociano in Piemonte e nell’entroterra ligure. È proprio questo che può farci dire che rappresentiamo il cuore dell’Europa», ha concluso Alberto Cirio.
Redazione
