TORINO – Aggirandosi tra i padiglioni del Salone del libro di Torino, tra gli innumerevoli stand, spesso si possono trovare sorprese inaspettate: incontrare un personaggio famoso, trovare un’idea originale, o anche un’opera eccezionale. È ciò che mi è capitato domenica imbattendomi casualmente davanti allo stand di Arte della stampa, casa editrice nata a Pescara nel 1904 e attualmente sita a Sambuceto di San Giovanni Teatino in provincia di Chieti. Noto questo libro di dimensioni colossali sul tavolo dello stand convinto che fosse una installazione scenografica in plastica per attirare l’attenzione, viceversa vedo che la persona ivi presente illustra la cosa a un altro visitatore e apre invece quello che si manifesta essere un vero volume cartaceo. Sbalordito mi sono fermato e ho colloquiato con questa persona scoprendo essere il titolare Andrea Ciccarelli e che si trattava un’opera straordinaria.
Si tratta de I quattro Vangeli, edizione di pregio a tiratura limitata concepita non come un semplice volume da consultazione, ma come un autentico oggetto d’arte destinato all’esposizione.
Il progetto colpisce innanzitutto per le sue dimensioni fuori scala: il formato di 70 per x100 centimetri rende necessario l’utilizzo di leggii dedicati o di spazi espositivi privati, trasformando il libro in una presenza scenica di grande impatto visivo oltre che culturale.

All’interno trovano spazio i testi integrali dei quattro Vangeli canonici (Matteo, Marco, Luca e Giovanni) nella versione della Conferenza episcopale italiana. A rendere unica l’opera è soprattutto la qualità dei materiali impiegati: le pagine sono stampate su carta a mano ad altissima grammatura, realizzata appositamente da storiche cartiere italiane come Fabriano e Amalfi, utilizzando puro cotone e materiali privi di acidi per garantirne la conservazione nel tempo.
Grande attenzione è stata riservata anche alla legatura, interamente assemblata e cucita a mano da maestri artigiani. Le copertine, rivestite in pelle pieno fiore o velluto di seta, sono impreziosite da fregi in foglia d’oro, borchie decorative e bassorilievi in bronzo o argento che richiamano la tradizione dei codici miniati medievali.
Dal punto di vista grafico, il volume riprende l’estetica degli antichi manoscritti: i capilettera e i titoli dei capitoli si ispirano alle scritture gotiche e cancelleresche, mentre il testo principale utilizza caratteri classici della tradizione tipografica italiana, come il Bodoni, adattati alle grandi dimensioni delle pagine. L’impaginazione lascia ampio spazio ai margini decorati e alle cornici ornamentali, evocando gli incunaboli del Quattrocento.

Di straordinario valore anche l’apparato iconografico. L’opera ospita infatti riproduzioni facsimilari di miniature medievali e rinascimentali provenienti da importanti collezioni internazionali, oltre a tavole dedicate ai grandi maestri dell’arte sacra come Caravaggio, Michelangelo, Rembrandt ed El Greco.
Per la stampa sono state impiegate tecniche litografiche e serigrafiche ad altissima definizione, capaci di riprodurre con fedeltà cromatica ori, pigmenti e dettagli pittorici, rendendo ogni tavola vicinissima agli originali artistici da cui è tratta.
I quattro Vangeli si presenta così come un’opera editoriale fuori dall’ordinario, a metà strada tra libro, manufatto artistico e pezzo da collezione, destinata a biblioteche, istituzioni, collezionisti e appassionati di arte sacra.
Marco Fiorini
