di Alice Ferrero
ALBA – Una tradizione che si rinnova ogni anno e che continua a custodire un profondo significato umano, associativo e simbolico. Nella raffinata cornice del ristorante stellato della Tenuta Carretta di Piobesi d’Alba si è svolta giovedì 14 maggio la suggestiva “Cerimonia delle candele”, organizzata dalla sezione albese di FIDAPA BPW Italy, uno dei momenti più solenni e rappresentativi della vita dell’associazione. Una serata partecipata ed emozionante che ha riunito socie e rappresentanti provenienti dalle sezioni di Alba, Loano, Mondovì, Saluzzo e Savona, confermando il forte spirito di rete e collaborazione che caratterizza la Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari.
Ad aprire ufficialmente la cerimonia è stata la presidente della sezione FIDAPA di Alba, Silvana Almondo, che ha accolto le numerose autorità presenti con un caloroso saluto istituzionale. Tra gli ospiti d’onore la vicepresidente nazionale Marcella Desalvo, la presidente del Distretto Nord-Ovest Stefania Chinellato, la vicepresidente distrettuale Francisca Albamonte, la past presidente distrettuale Silvia Moglia, la responsabile del gruppo di lavoro violenza di genere Silvia Calzolaro, la presidente della sezione di Loano Daniela Leali, la presidente della sezione di Mondovì Maria Cristina Gallo Orsi, la presidente della sezione di Saluzzo Sandra Ghione, la presidente della sezione di Savona Cristina Bonanomi, la past presidente della sezione di Alba Mariella Bottallo, la past presidente della sezione di Loano Daniela San Felice. Presenti inoltre il sindaco di Alba Alberto Gatto, la fondatrice della sezione FIDAPA di Alba Bianca Vetrino, le autorità associative e numerose socie del territorio.
La Cerimonia delle candele rappresenta uno dei riti più identitari di FIDAPA BPW Italy: ogni fiamma richiama infatti le federazioni internazionali aderenti alla BPW – Business and Professional Women – e simboleggia il legame tra donne di culture, storie e nazioni differenti unite dagli stessi ideali di pace, cooperazione, crescita culturale e valorizzazione del ruolo femminile nella società. Particolarmente toccante il momento dell’accensione delle candele, vissuto in un clima di grande raccoglimento e partecipazione emotiva. La candela della Federazione Internazionale è stata accesa dalla vicepresidente nazionale Marcella Desalvo. Le candele delle federazioni fondatrici BPW Internazionali sono state invece accese dalla presidente del Distretto Nord-Ovest Stefania Chinellato, dalla vicepresidente distrettuale Francisca Albamonte, dalla past presidente distrettuale Silvia Moglia, dalla vicepresidente della sezione di Alba Franca Benedusi, dalla past presidente albese Mariella Bottallo e dalla socia della sezione di Alba Fabiola Schiavon.
Per l’accensione della candela delle socie individuali è intervenuta la responsabile del gruppo di lavoro violenza di genere Silvia Calzolaro, mentre la candela del futuro è stata affidata alla giovane socia Silvia La Rosa, in un ideale passaggio di testimone verso le nuove generazioni. Le candele bianche, rappresentanti le federazioni affiliate, e quelle blu dedicate ai club affiliati sono state accese da tutte le socie presenti, trasformando la sala in un suggestivo intreccio di luci e simboli condivisi. Nel suo discorso, la presidente Silvana Almondo ha richiamato il significato più autentico della cerimonia, sottolineando come la luce delle candele rappresenti molto più di un semplice gesto rituale. «La luce che oggi accendiamo non è soltanto simbolo di appartenenza, ma rappresenta i valori profondi che ci uniscono: amicizia, solidarietà, rispetto reciproco e impegno concreto per la crescita culturale, sociale e professionale delle donne».
Parole che hanno trovato particolare forza nel riferimento all’attuale contesto storico e sociale, dove la vicepresidente nazionale Marcella Desalvo ha infatti ricordato come il tempo presente, segnato da conflitti, fragilità economiche e profonde trasformazioni sociali, renda ancora più necessario il ruolo di associazioni capaci di creare legami, ascolto e responsabilità condivisa. «Viviamo in un tempo complesso – ha affermato – segnato da conflitti, incertezze sociali ed economiche e sfide globali che mettono alla prova il senso stesso di comunità. In questo contesto il nostro ruolo diventa ancora più importante: essere presenza attiva, voce consapevole e rete solidale». Un intervento intenso e sentito, nel quale è emersa con chiarezza la volontà di FIDAPA di continuare a essere punto di riferimento culturale e sociale, sostenendo il talento femminile, incoraggiando le nuove generazioni e promuovendo una società più equa e inclusiva.
La serata si è conclusa con un momento particolarmente significativo per la vita della sezione albese: la presentazione di tre nuove socie entrate ufficialmente a far parte di FIDAPA Alba. Si tratta di Giulia Borgogno, presentata dalla madrina Mariella Bottallo, Etta Grimaldi, introdotta da Luisa Ferrero, e Valentina Venturino, accompagnata dalla madrina Silvia Moglia. Un ingresso accolto con grande partecipazione dalle presenti e vissuto come segno concreto della vitalità dell’associazione e della sua capacità di rinnovarsi nel tempo, mantenendo vivi i valori fondanti che la Cerimonia delle candele continua, anno dopo anno, a custodire e trasmettere. Come ricordato dalla presidente Almondo nel passaggio conclusivo del suo intervento, «è una luce che non si spegne ma che si rinnova ogni anno attraverso il nostro impegno e la nostra passione».






































