Montà: appello delle associazioni per salvare i pioppi

“Potateli, non abbatteteli”: il messaggio ai cittadini e al Comune

Montà: appello delle associazioni per salvare i pioppi

MONTA’ – Un appello rivolto ai cittadini, all’amministrazione comunale e a tutti coloro che hanno a cuore il verde pubblico. Diverse associazioni ambientaliste e realtà del territorio hanno diffuso un messaggio pubblico per chiedere di evitare l’abbattimento dei pioppi presenti nella zona industriale di Montà, proponendo invece interventi di potatura e manutenzione.

Nel documento le associazioni prendono spunto dalla recente vicenda dei cedri di Piazza Europa a Cuneo, sottolineando come il Comune del capoluogo abbia deciso di non procedere con l’abbattimento delle piante dopo le proteste dei cittadini e delle associazioni ambientaliste.

Secondo i firmatari, anche a Montà sarebbe possibile individuare una soluzione alternativa al taglio degli alberi. La proposta avanzata consiste nella potatura delle piante, con l’eventuale abbattimento soltanto degli esemplari realmente malati o compromessi.

“Abbassare le piante anche di parecchi metri, dopo trenta anni di vita, ne assicura la continuità vegetativa, la produzione dell’ossigeno che respiriamo e anche l’estetica del viale. Poi per 6/7 anni ci si leva il pensiero”, spiegano le associazioni nel testo diffuso in questi giorni.

L’iniziativa è stata accompagnata dall’affissione di manifesti in paese e di cartelli numerati applicati sui singoli alberi definiti simbolicamente “condannati a morte”. Nel messaggio attribuito ai pioppi si legge: “Montatesi!!! Siamo i pioppi della zona industriale. Un po’ distanti dal centro ma… montatesi come voi. Per decenni abbiamo fatto ombra. Con le nostre radici abbiamo dato stabilità alla sponda del torrente. Dopo anni di silenzio, per sicurezza Vostra, abbiamo chiesto di essere potati. Ma dal comune ci dicono che non ci sono soldi per poterlo fare. Costa molto meno abbatterci. Siamo ancora giovani ed in buona salute, Vi supplichiamo: SALVATECI”.

Le associazioni spiegano inoltre di essere state contattate da diversi cittadini interessati a sostenere la protesta attraverso raccolte firme o altre iniziative pubbliche. Per il momento, i promotori intendono chiedere un nuovo incontro con il Comune per verificare la possibilità di trovare una soluzione condivisa che eviti l’abbattimento delle piante. In caso contrario, annunciano che valuteranno ulteriori iniziative per cercare di salvare gli alberi.

Il documento è firmato da Comuneroero ODV; Osservatorio per la Tutela del Paesaggio di Langhe e Roero; Italia Nostra Piemonte; Canale Ecologia ODV; Pro Natura Piemonte; Forum Salviamo il Paesaggio; Comunità Laudato Si’ di Bra 2 ODV; Laudato Sì’/Gazzetta d’Alba; Piedixterra.

Redazione

 

Banner Gazzetta d'Alba