ALBA Il nuovo numero di Gazzetta d’Alba, è disponibile in edicola e in formato digitale da oggi, martedì 26 maggio.
Le notizie principali
- L’addio a Carlo Petrini, innamorato del cibo e del creato. L’ultimo abbraccio di amici, studenti e autorità nella sua Pollenzo è stato un inno alla vita: il fondatore di Slow food, Terra madre e Università di Scienze è morto giovedì notte nella sua casa di Bra, aveva 76 anni. La sua eredità per un nuovo modello di ecologia viene anche raccolta della Comunità Luadato si’.
- Il 2027, anno in cui Alba sarà capitale nazionale per l’arte contemporanea, si avvicina e mentre si sviluppa il programma delle attività la Giunta comunale guidata dal sindaco Alberto Gatto ha annunciato la nascita di un comitato e di un tavolo di lavoro con diverse realtà. L’assessora Caterina Pasini ha spiegato che l’iter è in divenire e che le porte saranno sempre aperte.
- I giovani delle scuole superiori di Bra sono chiamata a dare forma e contenuto al Movicentro. Una prima serie di incontri, coordinati dalla Consulta giovanile ha già fatto maturare alcune idee, tra cui l’esigenza di un cineforum, magari con la formula drive-in e di spazi per la musica. Per la ristrutturazione dell’edificio che sorge a fianco della stazione ferroviaria sono disponibili 1,1 milioni di euro.
- La Regione Piemonte sostiene i muri in pietra e assegna 4 milioni di euro ai progetti per il recupero dei terrazzamenti tra Cuneese e Astigiano. Sono 54 gli interventi che vengono finanziati tra cui ci sono due progetti a Monesiglio, 5 a Torre Bormida e altrettanti a Cortemilia oltre a lavori singoli negli altri paesi del circondario in cui la tradizione dei muretti di sostegno si perde nei secoli.
- In un’Italia sempre più anziana forse avremo i robot come badanti. Lo scenario è emerso durante il convegno organizzato dagli Amici di Daniela: oggi ci sono 4 milioni di persone con più di 65 anni che non sono autonome, ma i numeri sono in crescita e i servizi sociali e di assistenza non sono pronti per dare efficaci risposte riguardo le loro esigenze quotidiane.
- Nei territori vinicoli tutelati dall’Unesco aumentano le grandi cantine e calano le bottiglie di vino prodotte. I boschi spontanei hanno perso terreno a favore delle monoculture. La vite in provincia ha guadagnato 2mila ettari, ma in molti oggi scelgono il metodo biologico. Il Roero, in tal senso, è l’esempio più virtuoso.
- La Provincia di Cuneo ha consegnato il cantiere per la fase preliminare dei lavori sotto al ponte del Tanaro di Pollenzo. Serviranno nove mesi e 2,5 milioni di euro per costruire un canale di deviazione in modo da mettere all’asciutto il pilone centrale che, l’anno prossimo verrà rinforzato, così come le verranno riviste le difese contro l’erosione delle sponde.
- L’impresa sportiva di Katia Casetta, montatese, classe 1987, non si fermerà dopo aver portato a termine l’ultra maratona del Lago di Como, lunga 120 chilometri con 7mila metri di dislivello positivo. «Ho scoperto che correre a lungo mi riesce bene a la gara attorno al lago è andata bene» dice l’atleta che, adesso, non ha nessuna intenzione di fermarsi anche se non ha ancora fissato la prossima sfida.

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