Il santuario celebra 400 anni: il banco di beneficenza finanzierà il restauro della facciata

Bra ha una tradizione che profuma di comunità, generosità e storia: è quella legata alla festa della Vergine dei fiori, patrona della città

Il santuario celebra 400 anni: il banco di beneficenza finanzierà il restauro della facciata

di Lino Ferrero

BRA ha una tradizione che profuma di comunità, generosità e storia: è quella legata alla festa della Vergine dei fiori, patrona della città. Tutto cominciò con l’arrivo di don Cesare Fava al santuario nel 1989. Il rettore aveva un’idea: i grandi progetti che aveva pensato per il santuario dovevano essere sostenuti da risorse da reperire e cosa poteva esserci di meglio che inventare un banco di beneficenza in occasione della novena e della festa del Santuario? Così nacque il banco di beneficenza che, in tutti questi anni fino al 2024, ha sempre riscosso molto successo, coinvolgendo volontari nella sua preparazione e aziende e privati che facevano donazioni in premi. La preparazione e la realizzazione sono sempre state molto impegnative. S’iniziò con un gruppo di volontari come Osvaldo Blengio, Lina Costamagna, Angela Massa e tante altre persone che hanno dedicato tempo e dedizione.

L’unico anno in cui non fu organizzato fu il 2020, durante la pandemia, mentre nel 2021 non si riuscì a ripristinarlo. Tuttavia, il banco di beneficenza tornò nel 2022. Come ogni anno, in vista della ricorrenza dell’8 settembre, la macchina organizzativa si è già messa in moto grazie al lavoro instancabile di un nutrito gruppo di volontari e devoti del santuario. ​L’obiettivo di quest’anno? Unire le forze per un grande banco di beneficenza che avrà una missione speciale: finanziare il restauro della facciata del santuario antico. Ci dice Giuseppe Ternavasio, uno degli incaricati per il banco: «Quest’anno è stato don Gilberto a contattarmi. Dopo un anno di pausa mi ha chiesto se fossi disponibile a rimettermi in gioco e a riprendere in mano il banco di beneficenza. Ho accettato subito con entusiasmo, cercando di dare nuovo slancio al gruppo e di ritrovare quello spirito che, dopo lo stop, rischiava di andare perduto».

Tra i volontari più attivi del banco c’era anche il padre Francesco, morto tre anni fa. «Il Banco aprirà da sabato 5 a mercoledì 9 settembre», prosegue Ternavasio. «In questi giorni stiamo raccogliendo il materiale donato da negozi e aziende del territorio, mentre ogni martedì sera, dalle 21, ci ritroviamo per preparare i lotti. Chi desidera consegnare il proprio contributo può farlo proprio in quell’occasione. Il gruppo storico è rimasto pressoché invariato, ma si sono aggiunti anche nuovi volontari. La ripartenza è stata oltre le aspettative. C’è un entusiasmo contagioso e una grande voglia di fare. L’altra sera eravamo davvero in tanti a preparare i lotti: è stato un segnale importante. Anche le aziende del territorio stanno rispondendo con grande disponibilità alle nostre richieste. Forse proprio l’anno di pausa ha fatto riscoprire il valore di questa iniziativa, spingendo tante persone a dare un contributo in più».

Un aiuto concreto per la nostra storia

​Il santuario della Madonna dei fiori non è solo un luogo di culto, ma il cuore pulsante dell’identità braidese. Per questo motivo, l’intero ricavato delle donazioni e del banco di beneficenza di questa edizione sarà devoluto ai lavori di ripristino della facciata storica, restituendo bellezza a un patrimonio che appartiene a tutti.

Come partecipare e donare

​La macchina della solidarietà ha bisogno del contributo di cittadini e aziende locali. Chiunque desideri sostenere l’iniziativa può farlo in due modi molto semplici.

  1. Donazione di oggetti: è possibile donare oggettistica di ogni genere, purché dignitosa e in buono stato, che sarà poi esposta e messa in palio durante il banco. I materiali possono essere consegnati direttamente al santuario nei giorni di martedì e venerdì pomeriggio.
  2. Contributo economico: per chi preferisse fare una donazione diretta tramite bonifico bancario, il santuario diocesano ha messo a disposizione un conto dedicato (Iban: IT55L0503446040000000009246 con causale Offerta per banco di beneficenza).

​L’amministratore e legale rappresentante, don Gilberto Maria Garrone, insieme a tutti i volontari, esprime fin da ora la più profonda gratitudine a chi sceglierà di mostrare la propria sensibile generosità. ​La festa dell’8 settembre si avvicina: un piccolo gesto oggi può fare una grande differenza per il domani del nostro santuario.

Banner Gazzetta d'Alba