di Alice Ferrero
TORINO – C’è anche un’importante voce albese tra i protagonisti del Salone internazionale del libro di Torino. Il pittore Maurizio D’Andrea, artista di riconoscimento internazionale e figura autorevole dell’astrattismo contemporaneo, sarà presente alla manifestazione con tre volumi pubblicati da Carthago edizioni, opere che approfondiscono la sua ricerca artistica sempre più orientata verso il linguaggio dell’inconscio.
Un traguardo significativo per l’artista originario di Alba, da anni impegnato in un percorso pittorico e teorico che lo ha portato a confrontarsi con il panorama internazionale dell’arte astratta contemporanea.
I tre libri presentati al Salone affrontano, da prospettive differenti, il nucleo centrale della poetica di D’Andrea: il rapporto tra creazione artistica, interiorità e percezione.

Il primo volume, firmato dal critico e storico dell’arte Antonio Castellana, porta il titolo L’introversico radicale nell’astrattismo del pittore internazionale Maurizio D’Andrea. Un saggio che analizza il lavoro dell’artista attraverso la definizione di “introversico radicale”, chiave interpretativa che mette in luce la dimensione più intima e profonda della sua pittura.

Accanto allo sguardo critico, trovano spazio anche le riflessioni dirette dell’artista. Nel volume L’Opera non nasce. Accade in noi, D’Andrea sviluppa una meditazione sul ruolo dell’inconscio nel processo creativo. Per il pittore albese, infatti, l’opera non termina con la sua realizzazione materiale, ma continua a vivere nell’incontro con chi la osserva, trasformandosi attraverso lo sguardo dello spettatore.

Il terzo libro, Nel dubbio qualcosa da dire, affronta invece il tema del dubbio come origine stessa dell’arte. Non una risposta definitiva, ma una ricerca aperta, un territorio di interrogazione continua in cui il gesto artistico prende forma.
D’Andrea tiene però a precisare come i suoi scritti non vogliano essere trattati di psicologia o testi di psicoanalisi, bensì riflessioni teoriche nate direttamente dalla pratica artistica e dall’esperienza maturata nel lavoro quotidiano in studio.
Con questa triplice pubblicazione al Salone del libro di Torino, Maurizio D’Andrea consolida ulteriormente il proprio profilo di artista e pensatore dell’arte contemporanea, portando anche il nome di Alba in uno degli appuntamenti culturali più importanti del panorama italiano.
I tre volumi sono pubblicati da Carthago edizioni.
