di Andrea Olimpi
CULTURA – Il programma di AstiTeatro 48 si arricchisce con un appuntamento di respiro internazionale dedicato alla scrittura creativa.
Da mercoledì 10 a venerdì 12 giugno, dalle 20 alle 23, negli spazi di EO Arte in via XX Settembre 112 ad Asti, si terrà il laboratorio “Mapping Asti”, condotto dal drammaturgo viennese Bernhard Studlar.
L’iniziativa è aperta a tutte e a tutti, senza necessità di esperienze pregresse, e propone un percorso di esplorazione della vita quotidiana attraverso l’osservazione, la documentazione e la trasformazione narrativa della realtà. Grazie a una serie di esercizi di scrittura, i partecipanti saranno invitati a costruire nuove prospettive poetiche sulla città e a realizzare insieme una mappa inedita di Asti, fatta di parole, immagini e immaginazione.
Ospite del festival sarà Bernhard Studlar, autore e docente riconosciuto a livello europeo, nonché direttore artistico di Wiener Wortstaetten, associazione fondata a Vienna nel 2005 e punto di riferimento internazionale per lo sviluppo della drammaturgia contemporanea. Dal 2017 la realtà austriaca è partner della rete europea Fabulamundi Playwriting Europe e, nel corso di vent’anni di attività, ha costruito una rete composta da oltre 110 drammaturghi provenienti da più di 35 Paesi.
L’approccio promosso da Wiener Wortstaetten si basa sul confronto tra pari, sul feedback collettivo e sulla cura dei processi creativi, elementi che caratterizzeranno anche il workshop astigiano. Gli incontri si svolgeranno in lingua inglese con la presenza di un facilitatore e sono organizzati in collaborazione con EO Arte, collettivo di giovani artisti attivo da anni sul territorio attraverso laboratori di scrittura creativa e iniziative culturali.
Nato a Vienna nel 1972, Bernhard Studlar ha studiato teatro, filosofia e letteratura tedesca all’Università di Vienna, perfezionandosi successivamente in scrittura drammaturgica presso la Universität der Künste di Berlino. Nel 2003 ha ottenuto il prestigioso Premio Heidelberger Stückemarkt con l’opera Transdanubia Dreaming, rappresentata al Burgtheater di Vienna. Negli anni successivi ha collaborato con importanti istituzioni teatrali europee, tra cui il Deutsches Schauspielhaus di Amburgo e il Teatro Nazionale Slovacco di Bratislava. Nel 2021 ha ricevuto il Premio della Theaterallianz austriaca per Lohn der Nacht, presentato al Bregenzer Festspiele.
Le sue opere, rivolte ad adulti, bambini e ragazzi, sono state tradotte in numerose lingue e messe in scena in tutta Europa. Da oltre vent’anni affianca all’attività artistica quella di docente e tutor di scrittura creativa e drammaturgia in università, festival e residenze internazionali.
Il laboratorio è gratuito, con iscrizione obbligatoria e un massimo di 12 partecipanti.
