Candiolo: 40 anni di ricerca contro il cancro in musica

Al Teatro Regio una serata speciale con artisti e testimonianze

Candiolo: 40 anni di ricerca contro il cancro in musica

SALUTE – Quarant’anni di impegno nella ricerca oncologica celebrati con una grande serata di musica, emozioni e testimonianze.
Questa sera il Teatro Regio di Torino ospita l’evento organizzato dalla Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro, nata per sostenere l’attività dell’Istituto di Candiolo – Irccs e diventata negli anni un punto di riferimento nella lotta contro le malattie oncologiche.

Sul palco si alternano alcuni dei principali protagonisti della scena artistica italiana, riuniti sotto la direzione artistica e la conduzione di Linus. Tra gli ospiti figurano Diodato, Levante, Samuele Bersani, Paolo Belli, Neri Marcorè, Giovanni Allevi e Cristina Chiabotto, chiamati a celebrare un traguardo importante attraverso la musica e il racconto di un percorso iniziato quattro decenni fa.

L’appuntamento non è soltanto una festa, ma anche un momento di riflessione sul valore della ricerca scientifica e sul lavoro quotidiano svolto da medici, ricercatori e personale sanitario. Per questo, accanto alle esibizioni artistiche, la serata dà spazio alle testimonianze di professionisti e pazienti che hanno vissuto da vicino l’esperienza dell’Istituto di Candiolo.

“Accettare la direzione artistica di questa serata è stato, prima di tutto, un atto di gratitudine. La ricerca scientifica è la forma più concreta di speranza che abbiamo, e mettere insieme artisti di questo livello, per una sola sera, significa restituire qualcosa a chi ogni giorno, in laboratorio e in corsia, lavora perché quella speranza diventi cura”, ha dichiarato Linus.

“Quarant’anni fa avevamo un sogno – sottolinea la presidente della Fondazione, Allegra Agnelli -: costruire in Piemonte un luogo in cui cura e ricerca sul cancro potessero crescere insieme. In questo anniversario celebriamo un traguardo, che è anche una partenza: il sogno di continuare, anche nei prossimi anni, con lo stesso impegno e con la stessa passione di sempre, a dare il nostro significativo contributo alla sconfitta del cancro”.

L’evento guarda quindi al futuro, rilanciando l’impegno della Fondazione e dell’Istituto di Candiolo nella ricerca scientifica e nell’assistenza ai pazienti, con l’obiettivo di continuare a trasformare la speranza in nuove possibilità di cura.

Redazione

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