ALBA – Si è concluso con un ritiro sulla penultima prova speciale il 20° #Ra Rally Regione Piemonte di Matteo Greco, protagonista comunque di un weekend ricco di indicazioni positive nel penultimo appuntamento del trofeo Lancia valido anche come quinto round del Campionato italiano assoluto rally Sparco.
Il pilota di Alba, portacolori di Alma racing, era al volante della Lancia Ypsilon Hf Rally4 preparata da Vieffecorse, affiancato come sempre da Edoardo Brovelli, confermando fin dalle prime prove un passo tra i migliori della categoria. Nonostante un fine settimana complicato da alcuni episodi sfavorevoli, Greco è rimasto costantemente nelle posizioni di vertice della classifica. Una foratura sulla terza prova speciale, quando era pienamente in lotta per il podio del trofeo Lancia e della Rally4, una seconda foratura, fortunatamente con perdite di tempo contenute, e alcuni problemi ai freni nel secondo passaggio di Bossolasco hanno rallentato la sua rincorsa senza però impedirgli di mantenere un ritmo estremamente competitivo.
Le prestazioni mostrate nelle fasi iniziali del rally hanno confermato fin da subito la competitività di Greco. Prima della foratura che ha cambiato volto alla sua gara, il pilota albese occupava la terza posizione in classe Rally4, era leader della classifica Lancia master e secondo assoluto nel trofeo Lancia, risultando inoltre terzo tra le due ruote motrici. Un passo che lo aveva inserito stabilmente nella lotta per il podio assoluto di categoria.
L’epilogo è arrivato sulla penultima prova speciale, quando un errore in percorrenza ha provocato un’uscita di strada senza conseguenze per equipaggio, costringendo Greco e Brovelli ad alzare bandiera bianca.
Matteo Greco commenta così la sua prestazione: «È stata una gara in cui potevamo davvero fare molto bene. Già sulla terza prova, quando eravamo pienamente in lotta per il podio del trofeo Lancia e della Rally4, una foratura ci ha complicato i piani. Poi abbiamo forato di nuovo sulla Santo Stefano, fortunatamente negli ultimi chilometri, e abbiamo dovuto gestire anche qualche problema ai freni nel secondo passaggio di Bossolasco. Non è stato un weekend semplice, ma i tempi ci sono sempre stati e siamo rimasti costantemente nelle posizioni di vertice sia tra le due ruote motrici sia nel trofeo Lancia. Nell’ultimo giro mi sentivo bene e volevo provare ad attaccare per vincere le ultime due prove, ma un piccolo errore mi è costato davvero caro: sono entrato un po’ troppo forte in una curva, ho agganciato il terrapieno con il posteriore e da lì la macchina ha iniziato a cappottare. Dispiace tanto, ma porto a casa soprattutto gli aspetti positivi. Questa gara ci ha fatto capire quale può essere il nostro potenziale e ci dà tanta fiducia per il finale di stagione».


