Cinquant’anni di Estate Ragazzi: i Salesiani aprono ancora il cuore di Bra

Dal 1976 a oggi: generazioni di giovani cresciute tra gioco educazione e amicizia

Cinquant’anni di Estate Ragazzi: i Salesiani aprono ancora il cuore di Bra

di Lino Ferrero

BRA – Ci sono luoghi che attraversano il tempo senza perdere la propria identità. Luoghi dove le stagioni si misurano nei sorrisi dei bambini, nelle amicizie che nascono tra i cortili e nelle generazioni che, anno dopo anno, continuano a ritrovarsi. L’oratorio dei Salesiani di Bra è uno di questi.

Quest’anno l’Estate Ragazzi raggiunge un traguardo importante: cinquant’anni di attività. Era il 1976 quando Don Domenico Binello, primo storico direttore dell’opera salesiana braidese e futuro missionario in Bolivia, diede vita alla prima edizione di un’esperienza destinata a diventare un punto di riferimento per centinaia di ragazzi e famiglie del territorio.

Cinquant’anni dopo, lo spirito è rimasto immutato. Lunedì 15 giugno ha preso il via la cinquantesima edizione e i numeri confermano il valore di questa proposta educativa. Come ha ricordato Don Gigi Cerutti, incaricato dell’Oratorio, durante la messa della comunità oratoriana celebrata domenica 21 giugno insieme a Don Livio Sola, suo predecessore, i cortili si sono animati fin dal primo giorno con la presenza di novanta animatori impegnati ad accompagnare i più giovani nelle numerose attività proposte.

Tra giochi d’acqua, laboratori, momenti di animazione, balli e l’immancabile gita, la prima settimana si è conclusa con entusiasmo e partecipazione, confermando il ruolo centrale che l’Estate Ragazzi continua a svolgere nella vita della comunità braidese.

L’avvio di questa edizione speciale è stato però segnato anche da un momento di dolore per la famiglia salesiana. Il 13 giugno è infatti scomparso il signor Giuseppe Cagnioli e il funerale, celebrato il 15 giugno, ha coinciso con il primo giorno delle attività estive. Una circostanza che ha intrecciato il sentimento della perdita con la gioia dell’inizio di una nuova estate vissuta insieme.

A raccontare le attività svolte è Alberto, educatore dell’oratorio: “La prima settimana si è svolta tra la piscina del martedì, la gita al parco Zoom di Cumiana giovedì. In oratorio, invece, vengono organizzati laboratori creativi, momenti dedicati allo svolgimento dei compiti e tornei che favoriscono la partecipazione e la socializzazione tra i giovani”.

Ora l’attenzione è rivolta alla seconda settimana. Le temperature annunciate saranno elevate, ma non mancheranno occasioni di incontro e divertimento. La novità più attesa riguarda i ragazzi delle scuole superiori, per i quali prenderanno il via attività specifiche pensate per offrire spazi di amicizia, confronto e crescita, accompagnandoli in quel percorso che li porterà a diventare i futuri animatori dell’oratorio.

Don Gigi Cerutti ha infine ricordato una delle caratteristiche più significative dell’esperienza salesiana: la capacità di accogliere tutti. Le iscrizioni restano infatti aperte e possono essere effettuate quotidianamente, sia al mattino sia al pomeriggio, presso l’istituto.

Dopo mezzo secolo, il cancello dei Salesiani continua così ad aprirsi sugli stessi valori che ne hanno segnato la storia: accoglienza, amicizia ed educazione. Una tradizione che da cinquant’anni accompagna le estati di Bra e che continua a rinnovarsi con lo stesso entusiasmo delle origini.

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