CUNEO – Educare i più giovani a un’alimentazione sana, consapevole e legata al territorio. È questo l’obiettivo del Manifesto per l’educazione alimentare nelle scuole, presentato ieri, 5 giugno, a Cuneo da Coldiretti.
Il documento rappresenta il risultato del progetto di educazione alimentare e sostenibilità realizzato da Agrimercato Campagna Amica in collaborazione con Agrisviluppo e promosso da Coldiretti Cuneo. Durante l’anno scolastico appena concluso, l’iniziativa ha coinvolto oltre mille alunni delle scuole primarie della provincia, insieme alle loro famiglie e all’intera comunità scolastica.
Attraverso incontri formativi, visite alle fattorie didattiche, esperienze nei mercati di Campagna Amica e degustazioni guidate, gli studenti hanno potuto conoscere da vicino il percorso degli alimenti, imparando come vengono prodotti e quali siano le caratteristiche di un cibo di qualità.
Tra i punti centrali del Manifesto vi è la necessità di contrastare la diffusione del cosiddetto cibo spazzatura, a partire dai distributori automatici presenti negli istituti scolastici, favorendo invece scelte alimentari più equilibrate e salutari. Un tema che, secondo i promotori, riguarda non solo la nutrizione ma anche la salute pubblica, la prevenzione, la tutela dell’ambiente e il sostegno all’economia agricola locale.
«Educare i ragazzi oggi significa costruire consumatori consapevoli domani: attenti alla qualità, alla sicurezza, alla stagionalità e al legame con il territorio», ha dichiarato Enrico Nada, presidente di Coldiretti Cuneo.
L’iniziativa è stata realizzata nell’ambito del progetto finanziato attraverso il Programma di Sviluppo Rurale Piemonte 2023-2027 e punta a rafforzare il ruolo della scuola nella diffusione di una cultura alimentare fondata sulla qualità e sulla conoscenza delle produzioni agricole locali.
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