ALBA Il nuovo numero di Gazzetta d’Alba, è disponibile in edicola e in formato digitale da oggi, martedì 16 giugno.
Le notizie principali
- Contro l’allerta clima si deve depavimentare: lo dice l’Onu che chiede, entro il 2025, di ridurre a zero il consumo di nuovo suolo e di ripristinare il verde. Ad Alba, Giovanni Montani, coordinatore della comunità Laudato Si’ Gazzetta d’Alba evidenzia la distanza tra gli obiettivi teorici e le pratiche locali: «Si dicono tante cose ma non si agisce. Gli alberi sembrano essere diventati un impiccio».
- Gli incontri della Giunta guidata dal sindaco di Alba Alberto Gatto con i quartieri della città ricominciano mercoledì 17 giugno, alle 20.45 al circolo di via Montebellina, nella zona Moretta corso Cortemilia. Le richieste che i cittadini presenteranno agli amministratori riguardano la sicurezza dei pedoni in strada e la pulizia dei marciapiedi.
- A Bra l’impegno dei cittadini per differenziare bene il pattume è molto ma la città è costretta ad aumentare le tariffe della Tari per sopperire ai maggiori costi legati ai costi dell’energia e agli aumenti salariali legati ai nuovi contratti di lavoro degli addetti. Il conto globale per il 2026 aumenta del 5,66 per cento rispetto all’anno prima.
- È l’ora della Ancalau, il premio alle idee innovative dei giovani che anima il piccolo centro langarolo di Bosio all’inizio dell’estate. Sono sei i progetti finalisti che sono stati selezionati tre le 57 start-up che si sono candidate. Tra sabato 20 e domenica 21 previste anche passeggiate letterarie, cene in piazza, concerti e concorsi d’arte.
- Sono passati 10 anni da quando il carcere Montalto di Alba venne chiuso dopo alcuni casi di legionellosi: i lavori di ristrutturazione sono ultimati ma l’utilizzo futuro della struttura rimane incerto. Potrebbe ospitare fino a 160 detenuti ma, oggi, è in funzione solo una piccola parte organizzata con i criteri della casa lavoro.
- Nell’intervista a Gazzetta d’Alba don Marco Pagniello, direttore nazionale della Caritas parla delle difficoltà di oggi per aiutare le nuove e diverse povertà. Bisogna sviluppare nuovi modelli con cui supportare le persone più bisognose e fragili arrivando a cambiare i sistemi produttivi e anche gli stili di vita.
- A Casa Trevisan, nell’ex caserma è già pronto un appartamento pilota del progetto voluto dall’Asl. I locali sono completamente arredati e faranno da guida nell’allestimento dell’intero lotto che, con un investimento da 4,5 permetterà di offrire a medici, specializzandi e operatori sanitari che lavorano in zona una residenza a costo contenuto.
- A Santa Vittoria d’Alba i muri raccontano la storia di Carlo Bertero, concittadino, scomparso nell’Oceano Pacifico nel 1831. Bertero, botanico, medico ed esploratore, è una figura affascinante che studiò la vegetazione dei Caraibi durante una prima missione per poi sparire, si pensa a causa di un naufragio, alcuni anni dopo quando era in viaggio tra il Cile e le isole del Pacifico.

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