ALBA – Sono 74 gli operai della Proteo impresa sociale che si occupano dell’igiene urbana in gran parte dei piccoli Comuni del consorzio Coabser e perderanno il lavoro dopo che Str ha ottenuto l’affidamento diretto del servizio di raccolta rifiuti.
Martedì 16 giugno una parte di loro, coordinata di sindacati Fp-Cgil, Fit-Cisl e Fiadel, si è radunata in piazza Risorgimento ad Alba, sotto il municipio, che è anche la sede legale di Coabser, per manifestare.
Sono tre le richieste principali:
- ritiro delle procedure di licenziamento;
- garantire la continuità lavorativa e il rinnovo del contratto;
- applicare la clausola sociale che prevede il passaggio diretto dei dipendenti
La scelta di Alba: assunzione diretta con il nuovo appalto
Hanno scelto Alba per rimarcare la buona scelta fatta dal Comune e dal sindaco Alberto Gatto riguardo il nuovo appalto per i rifiuti che prevede, tra l’altro, l’assunzione automatica dei dipendenti del precedente gestore.
g.s.
