La cantautrice Erica Boschiero in Fondazione Ferrero questa sera con gli Amici del Bro’

È il collettivo nato in ricordo di Marco Brovia, che ogni anno ha deciso di dedicare una serata alle sue passioni

La cantautrice Erica Boschiero in fon
Erica Boschiero. Foto Fabrizio Urettini.

di Francesca Pinaffo

ALBA Non c’è un modo migliore per ricordare un amico che attraverso le sue grandi passioni. Non solo: partire da qui per creare sinergie e generare momenti d’incontro. È con questo spirito che, alcuni anni fa, è nato il collettivo Amici del Bro’. Lo hanno fondato i familiari e tutte le persone che hanno voluto bene all’albese Marco Brovia, scomparso nel 2019.

Grazie ai suoi genitori, Gian e Renata, per lui la disabilità è mai stata un limite. Marco ha scritto poesie, poi raccolte in un libro, ha amato la fotografia, il teatro, l’arte in generale. Attorno a lui e alla sua energia è nata l’associazione di volontariato La Carovana, che continua essere un punto di riferimento per ragazzi e ragazze con disabilità. Così, anche se Marco non c’è più, i suoi amici hanno deciso di continuare a riunirsi e di dedicargli ogni anno un evento da condividere con la città.

Marco Brovia. Foto Enzo Massa.

Questa volta saranno protagoniste la musica e la scrittura. Questa sera, venerdì 5 giugno, alle ore 20.30, presso l’auditorium della fondazione Ferrero (in strada di Mezzo), si esibirà Erica Boschiero, cantautrice veneta che, fin dall’inizio della sua carriera, si è caratterizzata per un approccio sociale alla musica.

Come spiega Renata Brovia, «ogni anno per noi è una grande emozione poter proporre un momento artistico in ricordo di Marco, che amava molto la musica e la scrittura, due aspetti riuniti nella produzione di Erica Boschiero e che di certo emergeranno durante il concerto che proporrà nella nostra città».

Un progetto condiviso

Non sarà solo una semplice serata, ma il punto di arrivo di un percorso condiviso nei mesi. «II gruppo di scrittura della Carovana ha lavorato su alcuni temi che entrano nella poetica di Erica, come sulle migrazioni. All’inizio eravamo un po’ titubanti, ma sono venuti alla luce pensieri e poesie davvero intensi e interessanti». Alcuni di questi brani saranno letti sul palco dai loro autori e si esibiranno anche i bambini delle classi prime della Rodari. Ci sarà spazio anche per la danza, con la scuola Open Asd.

Non mancherà la possibilità, per i ragazzi e le ragazze che hanno partecipato al progetto, di fare domande alla cantautrice, «in modo che ciascuno di loro possa esprimere le proprie idee e fare sentire la propria voce». Il ricordo di Marco, all’inizio, sarà anche affidato a un suo amico, Fabrizio Gonella, che introdurrà la serata.

L’ingresso sarà libero e gratuito per tutti. Conclude Renata Brovia: «Ci auguriamo che, come le scorse edizioni, partecipino molte persone, con uno spirito di gioia e di vera condivisione. Un altro ricordo di Marco da custodire nella memoria».

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