Lo scalo merci di Bra ora è comunale: ospiterà 350 auto e aree verdi

BRA / CONSIGLIO COMUNALE – Un importante tassello per il recupero dell’ex scalo merci è stato posto nel corso del Consiglio comunale di lunedì 8 giugno. L’adunanza ha dato parere favorevole all’acquisizione del terreno per cui il Comune è in trattativa da oltre 10 anni.

Walter Gramaglia, assessore ai lavori pubblici, ha riepilogato le molte interlocuzioni con Rete ferroviaria italiana, proprietaria dei lotti: dai primi contatti del 2014 alla firma del protocollo d’intesa dell’aprile 2019 fino alla stipula dell’accordo di vendita che è avvenuta a inizio 2026, con il prezzo fissato a 760.554,40 euro, dopo che Rfi aveva completato i lavori di bonifica ambientale e rimozione degli edifici e dei serbatoi di idrocarburi.

Lo scalo merci di Bra ora è comunale: ospiterà 350 auto e aree verdi
L’ex scalo ferroviario prima del passaggio al Comune.

Come sottolineato negli interventi di vari esponenti della maggioranza, quella dell’acquisizione è solo una tappa di un percorso per il recupero totale dell’area. Il terreno sarà destinato alla realizzazione di 350 parcheggi a utilizzo gratuito; a completamento verranno anche realizzate alcune aree verdi.

Dall’opposizione non sono mancate le critiche per la gestione della trattativa: il consigliere di Forza Italia, Francesco Racca ha attaccato anche per la scarsa propensione alla progettazione urbana: «Ben venga il parcheggio, ma serviva maggior coraggio e visione strategica; si poteva realizzare un multipiano che avrebbe risolto il problema posteggi in maniera strutturale». Inoltre, Racca ha evidenziato come l’area andrebbe usata per eliminare la separazione tra Oltreferrovia e il resto della città.

Di mancanza di una visione chiara sulla progettazione urbana ha parlato anche Sergio Panero: il capogruppo del Polo civico Bra domani ha citato il quasi concluso istituto scolastico Guala che, inizialmente, doveva sorgere nello scalo, ma è stato realizzato in piazza Arpino con una scelta più coerente: «La vicenda ci insegna la necessità di avere una visione chiara dello sviluppo della città, senza improvvisazioni dettate dalle coincidenze».

A rispondere sono stati l’assessore Walter Gramaglia e il sindaco Gianni Fogliato che hanno ricordato come, all’epoca del progetto del nuovo istituto, l’edilizia scolastica costituisse la priorità, citando il ruolo di polo attrattivo per gli studenti che Bra ricopre ancora oggi. Le prossime tappe saranno la delimitazione dell’area e la progettazione, che saranno finanziate da Rfi.   d.b.

Banner Gazzetta d'Alba