di Li.Fe.
BRA – Grande partecipazione e un clima carico di emozione hanno accompagnato, ieri sera, la presentazione del libro Madonna dei Fiori, Madonna di Bra nei locali dell’antico Santuario della Madonna dei Fiori.
L’ultima opera di Lino Ferrero, realizzata insieme a Cinzia Tortore, ha richiamato oltre cento persone, confermando il profondo legame che unisce la comunità braidese alla sua patrona.
A condurre la serata è stato il giornalista braidese Renato Arduino, che da tempo accompagna l’autore nelle presentazioni dei suoi libri. L’incontro si è aperto con i saluti del vicesindaco e assessore alla Cultura Biagio Conterno, intervenuto a nome del sindaco e dell’amministrazione comunale. Tra il pubblico era presente anche il consigliere Ettore Sanino.
Nel corso dell’incontro, Lino Ferrero ha raccontato l’origine del titolo del volume. Madonna dei Fiori, Madonna di Braera infatti il titolo del primo articolo scritto dall’autore per la Gazzetta d’Alba, un’espressione rimasta nel tempo e che oggi rappresenta il sentimento di affetto e appartenenza che tanti braidesi nutrono verso il Santuario, al di là della pratica religiosa.
Cinzia Tortore ha poi illustrato il lavoro svolto per la realizzazione del libro, frutto della collaborazione di diverse professionalità. Un contributo importante è arrivato dagli scatti del fotografo Tino Gerbaldo, dagli acquerelli di Francesca Semeraro e dal materiale messo a disposizione da Stefano Tibaldi, storico fotografo e collaboratore del Santuario.
Uno dei momenti più sentiti della serata è stato il ricordo di Giovanni Ferrero, padre dell’autore, che per vent’anni ha ricoperto il ruolo di sacrestano del Santuario. Lino Ferrero ha voluto rendergli omaggio, ricordando come la sua profonda fede abbia rappresentato una fonte di ispirazione per la nascita di questo progetto editoriale.
Il volume, composto da 270 pagine e già disponibile al prezzo di 20 euro presso il banco degli oggetti religiosi del Santuario, ripercorre la storia della Madonna dei Fiori a partire dal 1336, anno della miracolosa apparizione. Il libro accompagna il lettore alla scoperta dell’antico e del nuovo Santuario, degli ex voto e delle principali espressioni della devozione popolare, dalle processioni alle preghiere comunitarie.
Ampio spazio è dedicato anche alle figure che hanno segnato la storia spirituale di questo luogo, tra cui Don Bosco, San Giuseppe Cafasso, il beato Michele Rua, San Leonardo Murialdo, il beato Sebastiano Valfrè e Don Orione, particolarmente legato alla Madonna dei Fiori.
L’opera guarda infine oltre i confini cittadini, raccontando il gemellaggio con il santuario di La Floresta, in Uruguay, avviato proprio da Don Orione, e il legame con Gualdo Tadino, accomunato a Bra dalla tradizione del miracoloso pruneto fiorito.
Più che un semplice libro, Madonna dei Fiori, Madonna di Bra si propone come uno strumento per custodire e tramandare la memoria, la storia e l’identità di una comunità che continua a riconoscersi nella propria devozione. Il volume è acquistabile presso il Santuario della Madonna dei Fiori al prezzo di 20 euro.
L’editore del libro è Edizioni San Giuseppe di Alba, presieduta da Roberto Cerrato, assente alla presentazione per impegni di lavoro.
