Scuole primarie aperte da fine agosto: Confartigianato Cuneo lancia una petizione

Confartigianato Cuneo chiede anche alla Regione Piemonte e alle Province piemontesi di avviare un tavolo di confronto operativo per verificare la fattibilità di una sperimentazione territoriale

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CUNEO – Confartigianato Imprese Cuneo lancia una petizione su Change.org a sostegno della proposta di avviare in Piemonte un progetto pilota per l’apertura anticipata delle scuole primarie a fine agosto, con attività educative, sportive, culturali e laboratoriali.

L’iniziativa nasce dall’esigenza, sempre più sentita da famiglie e imprese, di trovare soluzioni concrete per conciliare i tempi di lavoro con la cura dei figli nei mesi estivi. Per molti artigiani, commercianti, lavoratori autonomi e famiglie con entrambi i genitori occupati, il periodo precedente alla riapertura delle scuole rappresenta infatti una fase particolarmente complessa, spesso gestita attraverso ferie frammentate, congedi forzati o soluzioni costose e non sempre accessibili.

«L’apertura anticipata delle scuole non deve essere intesa come un semplice servizio di custodia – spiega Daniela Balestra, presidente di Confartigianato Imprese Cuneo – ma come un presidio educativo e sociale capace di accompagnare la crescita dei bambini, sostenere i genitori nel lavoro e rafforzare la qualità della vita delle nostre comunità. È una proposta che tiene insieme politiche familiari, occupazione, natalità e competitività del territorio».

Il modello proposto non modifica il calendario scolastico, ma punta a valorizzare gli edifici scolastici nelle settimane precedenti l’avvio ufficiale delle lezioni, trasformandoli in luoghi di socialità, inclusione e apprendimento attraverso il coinvolgimento di Comuni, istituti scolastici, associazioni sportive, realtà culturali, cooperative sociali e soggetti del Terzo Settore.

Confartigianato Cuneo chiede alla Regione Piemonte e alle Province piemontesi di avviare un tavolo di confronto operativo per verificare la fattibilità di una sperimentazione territoriale, definendo criteri, standard qualitativi, sostenibilità economica e modalità di coinvolgimento delle realtà locali.

«Chiediamo alle istituzioni di passare dalla proposta all’azione – aggiunge Joseph Meineri, direttore generale di Confartigianato Imprese Cuneo – costruendo un progetto pilota capace di valorizzare le buone pratiche già presenti sul territorio e di rispondere in modo concreto ai bisogni delle famiglie e del sistema produttivo.

«Più firme raccoglieremo – conclude la presidente Balestra – più forte sarà il messaggio rivolto alle istituzioni. Investire nei servizi educativi estivi e in una maggiore apertura delle scuole significa investire nel futuro del Piemonte, nella serenità delle famiglie e nella competitività delle nostre comunità».

La petizione è disponibile QUI.

 

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