di Lino Ferrero
BRA – Oggi, 26 luglio, non ricorre soltanto la memoria liturgica dei Santi Gioacchino e Anna, i nonni di Gesù tanto cari alla tradizione popolare. Per la comunità braidese e per l’intera diocesi è anche una giornata di festa: don Adolfo Ferrero, vice decano dei sacerdoti braidesi, celebra il suo 89° compleanno.
Un traguardo importante per una figura che continua a rappresentare un punto di riferimento per la sua energia, la fede e la costante vicinanza alle persone.
Originario di Cavallermaggiore, don Adolfo Ferrero ha alle spalle un lungo e intenso percorso sacerdotale. È stato parroco delle comunità di Castagnole e Piobesi Torinese, oltre a ricoprire l’incarico di rettore della chiesa di Santa Cristina, nella centralissima Piazza San Carlo a Torino.
Tra le esperienze più significative della sua vita spicca quella vissuta come missionario Fidei Donum in Kenya, dove ha operato per diversi anni fino a diventare Vicario Generale della diocesi locale. Un’esperienza che ha lasciato un segno profondo nel suo cammino umano e sacerdotale e che ha voluto raccontare anche in un libro di memorie, presentato con successo negli anni scorsi e più volte ripreso dalla stampa locale.
Lo scorso 29 giugno, insieme a don Piero Gallo di Cavallermaggiore, compagno di seminario e di missione, ha celebrato il 65° anniversario di ordinazione sacerdotale. Le comunità di Savigliano e Cavallermaggiore hanno reso omaggio ai due sacerdoti con una partecipata festa.
In questi giorni don Adolfo è stato ricordato anche sulle pagine del settimanale Famiglia Cristiana da una collaboratrice del Santuario, che ha richiamato l’espressione tanto cara a Papa Francesco, definendolo un sacerdote dal «profumo di prete».
Dal 2018 il suo cammino pastorale prosegue a Bra, dove è arrivato inizialmente presso la Casa del Clero e successivamente negli alloggi della parrocchia di Sant’Andrea. Parlare di pensione, però, nel suo caso è davvero difficile.
Ancora oggi continua infatti a essere una presenza viva e preziosa per la città. Ogni domenica mattina alle 9.30 celebra la Santa Messa e segue con dedizione la comunità di Bescurone, senza far mancare la propria disponibilità per le confessioni e per il servizio liturgico al Santuario della Madonna dei Fiori.
Con il suo sorriso, la semplicità e la capacità di trasmettere serenità a chi lo incontra, don Adolfo Ferrero continua a incarnare una Chiesa vicina alle persone, capace di coniugare il rigore dell’impegno pastorale con la gioia della missione.
A lui giungono gli auguri più affettuosi di buon compleanno e un sentito ad multos annos, con l’auspicio che possa continuare ancora a lungo a donare alla comunità quella testimonianza di fede e di speranza che accompagna tutta la sua vita.
