TURISMO – L’estate 2026 si conferma favorevole per il comparto agrituristico piemontese. Dopo un luglio caratterizzato da una buona affluenza, anche agosto si presenta con prospettive incoraggianti, mentre settembre potrebbe prolungare la stagione grazie alle temperature ancora elevate. A sottolinearlo è Confagricoltura Piemonte, che evidenzia come la domanda continui a premiare la qualità dell’accoglienza rurale.
Secondo Agriturist, il Piemonte si conferma tra le regioni italiane di riferimento per il turismo in campagna, con oltre 1.450 aziende agrituristiche autorizzate, pari al 5,5% del totale nazionale.
«Le prenotazioni registrate finora – dichiara Lorenzo Morandi, presidente di Agriturist Piemonte – confermano la solidità dell’offerta agrituristica piemontese. Cresce la richiesta di soggiorni che consentano di vivere esperienze autentiche, immerse nella natura, a contatto con le aziende agricole e con le produzioni tipiche. Il nostro territorio può offrire tutto questo grazie a un patrimonio di imprese che negli ultimi anni ha investito nella qualità dell’accoglienza».
Le preferenze dei visitatori si orientano sempre più verso vacanze che uniscono il soggiorno in agriturismo a esperienze sul territorio: visite in cantina con degustazioni, escursioni, trekking, cicloturismo, attività dedicate alle famiglie e scoperta delle produzioni tipiche rappresentano gli elementi più richiesti.
Sul fronte della sicurezza, Enrico Allasia, presidente di Confagricoltura Piemonte, interviene in merito alle nuove disposizioni riguardanti le piscine: «La sicurezza degli ospiti è una priorità assoluta».
«Chiediamo però – aggiunge Allasia – che gli adeguamenti previsti possano essere realizzati con tempi compatibili con l’attività delle imprese, evitando di gravare sulle aziende proprio durante il periodo di massima operatività della stagione turistica».
Fonte Ansa
