ALBA – Senza un cartello ben visibile il divieto non c’è: deve aver pensato così chi ha rimosso (e poi abbandonato in un’aiuola) la placca metallica che ricorda l’infrazione che si commette parcheggiando davanti a una cabina dell’Enel.
Con la siccità, però, la piccola siepe che separa corso Coppino dal suo controviale si è ritirata lasciando ben visibile il cartello divelto assieme a un’altra placca sradicata da una fermata dell’autobus.
Poco oltre una bicicletta, che sembra in ottimo stato, ha trovato parcheggio attaccato a un lampione, sempre sull’aiuola.
D’altronde la nozione “cartello nascosto, divieto sparito” viene applicata anche in altre situazioni, specie quando è necessario sospendere temporaneamente obblighi o divieti stradali durante eventi o cantieri, come si vede nella foto qui sotto, scattata in via San Paolo.
Gesti di inciviltà
Le foto qui sopra ci sono state segnalate da un attento lettore, purtroppo però non sono gli unici gesti di inciviltà che si possono vedere attraversando Alba. Ecco qui sotto altre situazioni di incuria.




