di Andrea Olimpi
MUSICA – Un legame profondo e improbabile, nato nel mondo del jazz e diventato una storia di amicizia, dedizione e libertà. Martedì 18 agosto, alle 21, piazza del Comune a Ferrere ospita “Monk e Pannonica. Storia rock di due anime jazz”, concerto teatrale di musica e parole con Chiara Buratti, Giovanni Ceccarelli e Ferruccio Spinetti.
Lo spettacolo è uno degli appuntamenti della sesta edizione del Festival “Corti, Colline, Comunità e…”, organizzato dall’Ecomuseo BMA insieme ai Comuni di Cellarengo, Ferrere, Valfenera e, da quest’anno, Villanova d’Asti. Il cartellone, in programma fino al 27 settembre, porta teatro e musica nei luoghi di incontro e della memoria dei quattro paesi astigiani.
Monk e Pannonica
Al centro della serata di Ferrere c’è il rapporto tra Thelonious Monk, pianista afroamericano rivoluzionario, visionario ed enigmatico, e Pannonica de Koenigswarter, aristocratica inglese anticonformista che scelse di abbandonare privilegi e convenzioni della propria classe sociale per dedicare gran parte della sua vita al jazz e ai musicisti che amava.
Nata Kathleen Annie Pannonica Rothschild e conosciuta come Nica, la baronessa divenne una delle più importanti mecenati del jazz tra gli anni Quaranta e Cinquanta. Il suo rapporto con Monk fu particolarmente intenso: lo sostenne economicamente, lo accompagnò dai medici e agli spettacoli e arrivò a ospitare lui e la sua famiglia nella propria casa. A lei il pianista dedicò anche la composizione “Pannonica”.
Un rapporto così stretto da alimentare nel tempo anche le voci di un possibile amore, mai confermato dai protagonisti e descritto invece come un legame platonico. Monk rimase accanto alla moglie Nellie, mentre Pannonica continuò a essergli vicina fino alla fine. Entrambe le donne sedettero accanto ai funerali dell’artista.
Tre protagonisti tra teatro e jazz
A raccontare questa storia sarà Chiara Buratti, attrice, conduttrice e giornalista, protagonista di una carriera sviluppata soprattutto nel teatro e nella divulgazione culturale, con esperienze anche in televisione, radio e cinema.
Con lei due musicisti di primo piano della scena jazz italiana: il contrabbassista e compositore Ferruccio Spinetti, già componente della Piccola Orchestra Avion Travel e fondatore con Petra Magoni del duo Musica Nuda, e il pianista, compositore e arrangiatore Giovanni Ceccarelli, da anni residente in Francia e interprete di un percorso musicale nel quale il jazz incontra anche la musica brasiliana.
“Monk e Pannonica” diventa così un viaggio tra racconto e musica, per ripercorrere l’incontro fra due personalità lontanissime per origini e storia personale, ma unite da un jazz capace di superare convenzioni sociali e appartenenze.
Il Festival
“Corti, Colline, Comunità e…” proseguirà fino al 27 settembre tra Cellarengo, Ferrere, Valfenera e Villanova d’Asti. Il Festival è realizzato con il contributo della Regione Piemonte e della Fondazione CRASTI, in collaborazione con la Rete Ecomusei Piemonte, il Laboratorio Ecomusei e l’Ente Turismo Langhe Monferrato e Roero.
