Gorzegno: 24 giovani al campo scuola della Protezione Civile

Una settimana di esercitazioni e incontri dedicata a sicurezza e cittadinanza attiva

Gorzegno: 24 giovani al campo scuola della Protezione Civile

di Fabio Gallina

A GORZEGNO si è conclusa l’edizione 2026 del campo scuola Anch’io sono la Protezione civile che, per una settimana, ha coinvolto 24 ragazze e ragazzi tra i 10 e i 13 anni in un percorso dedicato alla prevenzione, alla sicurezza e alla cittadinanza attiva. I partecipanti hanno preso parte a esercitazioni, simulazioni, attività all’aria aperta e incontri con volontari e operatori qualificati della Croce rossa e dei Carabinieri di Monesiglio, del Soccorso alpino e del Reparto aeronavale della Guardia di finanza, con vari rappresentanti dei Comuni dell’alta Langa, Provincia di Cuneo e Regione Piemonte.

I giovani hanno approfondito la conoscenza dei principali rischi del territorio, delle attività di prevenzione e delle procedure da seguire in caso di emergenza, sperimentando concretamente il valore del lavoro di squadra e l’importanza della collaborazione. Il campo scuola si è confermato anche un’importante occasione di crescita personale, favorendo la nascita di nuove amicizie e promuovendo valori come responsabilità, solidarietà e rispetto dell’ambiente.

Grande l’entusiasmo è stato espresso dal sindaco di Gorzegno, Marco Chinazzo: «Con questo campo abbiamo riscoperto il vero valore del volontariato, vivendo da vicino il lavoro di donne e uomini altamente qualificati che fino a oggi avevamo visto soltanto in televisione. Tra i momenti più emozionanti c’è stato sicuramente l’arrivo dell’elicottero Volpe 516, uno spettacolo davvero imponente. Un ringraziamento va al Coordinamento della Protezione civile e a tutti gli organizzatori per aver scelto il nostro paese come sede di questa straordinaria esperienza».

Soddisfatti anche gli organizzatori, che tracciano un bilancio positivo dell’iniziativa: «Il campo ha lasciato ai ragazzi nuove competenze e una maggiore consapevolezza del ruolo fondamentale svolto dal volontariato nella tutela della comunità. Per alcuni di loro, questa esperienza potrebbe rappresentare il primo passo verso un futuro impegno nella Protezione civile».

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