Palio di Asti, Andrea Calamassi confermato mossiere per l’edizione 2026

Il Consiglio del Palio definisce gli ultimi dettagli in vista della corsa del 6 settembre: confermato il mossiere, annunciata la novità del gruppo dei "Sapienti" nel corteo storico e ribadita la massima attenzione alla sicurezza di fantini, spettatori e cavalli

Palio di Asti, Andrea Calamassi confermato mossiere per l'edizione 2026
Andrea Calamassi: foto tratta dalla pagina Facebook "21 Ventuno"

di Paolo Cavaglià

ASTI – A poco più di un mese dal Palio di Asti, in programma il 6 settembre, si è riunito il Consiglio del Palio. Sindaco, rettori, magistrato, commissione tecnica e il nuovo capitano Giuseppe Vertucci hanno definito gli ultimi dettagli organizzativi. Tra le prime decisioni, la conferma di Andrea Calamassi nel ruolo di mossiere. Novità dell’edizione 2026 sarà il gruppo dei “Sapienti”: «Saranno 21 figuranti, uno per ogni rione, borgo e comune, che probabilmente apriranno il corteo storico», ha spiegato Vertucci.

Il Consiglio ha inoltre espresso cordoglio per la scomparsa di Maria Teresa Perosino, storica rettrice di San Silvestro e madre dell’attuale rettrice Samantha Panza, e solidarietà agli organizzatori del Palio di Legnano, vittime del furto degli steccati del circuito a pochi giorni dalla corsa.

L’assessore al Palio Riccardo Origlia ha confermato che sono in corso gli ultimi interventi organizzativi in piazza Alfieri. Dal 2023 è attivo un protocollo con i Ministeri delle Politiche agricole e della Salute, Prefettura e Forze dell’ordine per garantire la sicurezza di fantini e spettatori e il benessere dei cavalli. «Il rapporto con le istituzioni è ottimo e costruttivo. Aver adeguato una piazza storica come piazza Alfieri a tutte le prescrizioni di sicurezza rappresenta un risultato di grande valore», ha concluso.

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