COSSANO BELBO – Il mondo dei motori piange la scomparsa di Mauro Scanavino, 83 anni, originario di Scorrone e divenuto una figura di riferimento dell’automobilismo sportivo italiano.
Scanavino è morto nelle prime ore di domenica 20 settembre, nella casa di Drauț, paese della Romania in cui si era trasferito da alcuni anni. I funerali verranno celebrati mercoledì 23, poi la salma riposerà nel cimitero del paesino rumeno dove, da qualche mese, riposa anche Augusto Cesari, grande pilota italiana legato a Scanavino da profonda amicizia.
È stato l’inventore dello slalom, disciplina che debutto sulle colline delle Langhe nel 1976 per poi diffondersi in tutta Italia attraverso la scuderia Supergara di Alba che oggi, organizza gare con una lunga storia alle spalle quali Susa-Moncenisio e Garessio-San Bernardo.
Scanavino si occupò anche di rally, corse per gentleman driver, record su pista, campionati monomarca, politica sportiva come dirigente della Csai e dell’associazione piloti Ancai. La vera passione di Mauro Scanavino erano proprio gli slalom e diceva che «sono la sintesi perfetta della vita: partenze e ripartenze, ostacoli da evitare, brusche sterzate e, ogni volta, un nuovo traguardo da raggiungere».
La famiglia, la compagna di una vita Marilena e i figli Angese e Giuliano annunciano che domenica 4 ottobre, verrà organizzato alle cantine Scanavino di Scorrone un pomeriggio in suo ricordo.
