Pannoloni, dopo i ritardi la Regione corre ai ripari: distribuzione straordinaria nelle farmacie

Il piano punta ad azzerare gli arretrati denunciati nelle scorse settimane. Gli utenti saranno contattati per il ritiro

di Andrea Olimpi

SANITÀ – Tre settimane fa Chiara Gribaudo chiedeva alla Regione Piemonte «un piano concreto per azzerare gli arretrati» nella consegna dei pannoloni per incontinenza. Ora quel piano, almeno nella sua fase straordinaria, è partito: da mercoledì 26 agosto la Regione, in collaborazione con Federfarma Piemonte, ha attivato un canale di distribuzione attraverso le farmacie con l’obiettivo dichiarato di recuperare gli ordini accumulati e riportare progressivamente il servizio alla normalità.

La vicenda era stata raccontata da Gazzetta d’Alba lo scorso 6 agosto, raccogliendo la dura presa di posizione della vicepresidente del Partito Democratico. Gribaudo aveva denunciato settimane di attesa, consegne mancate, call center difficilmente raggiungibili e famiglie costrette ad acquistare di tasca propria gli ausili destinati soprattutto ad anziani, persone con disabilità e cittadini non autosufficienti.

Tra le segnalazioni raccolte figuravano anche forniture arrivate con 62 giorni di ritardo e, in alcuni casi, incomplete. «È inaccettabile che anziani, persone con disabilità e le loro famiglie debbano affrontare settimane di attesa, call center irraggiungibili e disagi che ledono la dignità delle persone», aveva dichiarato Gribaudo, sollecitando un intervento immediato della Regione.

La risposta arriva ora con una modalità che affiancherà temporaneamente il sistema ordinario. Gli utenti interessati dall’arretrato non dovranno recarsi autonomamente in farmacia: saranno contattati direttamente dalla farmacia nella quale è stato effettuato l’ordine e riceveranno le indicazioni per il ritiro.

Al momento della consegna sarà fornito il prodotto ordinato oppure, qualora non fosse immediatamente disponibile, un ausilio uguale o equivalente per caratteristiche e funzione. L’obiettivo è evitare nuove attese e garantire continuità nelle forniture.

Il canale straordinario resterà operativo per il tempo necessario a recuperare l’arretrato. La Regione ha annunciato inoltre un monitoraggio quotidiano sull’andamento delle consegne, riservandosi ulteriori interventi organizzativi qualora quelli messi in campo non fossero sufficienti.

Sul provvedimento è intervenuto oggi, giovedì 27 agosto, anche il consigliere regionale del Pd Fabio Isnardi, che considera la distribuzione di prossimità una risposta alle richieste avanzate nelle scorse settimane.

«Riportare la distribuzione vicino alle persone significa rendere il servizio più semplice e accessibile, soprattutto per cittadini anziani, fragili e per le loro famiglie, che troppo spesso si sono trovati a dover acquistare di tasca propria i presidi non consegnati», afferma Isnardi.

Per il consigliere regionale, però, il banco di prova sarà adesso l’effettivo recupero delle forniture: «Ora l’importante è che questa misura funzioni davvero». Il Pd annuncia quindi che continuerà a vigilare affinché la soluzione straordinaria consenta di azzerare gli arretrati e riportare il servizio a pieno regime.

Banner Gazzetta d'Alba