SAN LORENZO AL MARE (Imperia) – Il tuffo nel mare agitato per aiutare alcuni ragazzi in difficoltà è stato fatale per Paolo Allasia, quarantottenne originario di Diano d’Alba e residente ad Alba che era in vacanza a San Lorenzo. È successo nella serata di venerdì 21 agosto.
Sul profilo social del Comune ligure si spiega che «La nostra Comunità è stata scossa da un tragedia che è avvenuta nel nostro mare, sulla spiaggia di ponente. Un uomo, dopo aver accusato un malore, non è riuscito a tornare a riva. Era entrato in acqua per aiutare dei ragazzi e lì lo sforzo, la fatica e le onde gli sono stati fatali. Il Sindaco e l’Amministrazione comunale tutta si uniscono al dolore della famiglia e porge le sue più sentite condoglianze. È terribile pensare che un giorno di vacanza possa trasformarsi in un attimo in un terribile incubo. Il mare a volta sa essere duro».
Secondo le prime ricostruzioni Allasia si sarebbe tuffato in mare nonostante la bandiera rossa che indica le condizioni meteo critiche e dopo le 19, quando la presenza del bagnino in spiaggia non è più obbligatoria. Vedendo l’uomo in difficoltà anche un bagnino fuori servizio e un turista tedesco hanno tentato il soccorso, riuscendo non senza difficoltà a portarlo fino alla battigia dove gli sono state praticate le manovre di rianimazione in attesa dell’arrivo dei servizi di emergenza, intervenuti attraverso automedica, ambulanza e anche l’elicottero dei Vigili del fuoco.
Allasia e alcuni soci hanno fondato lo studio Exedesign a Torino, specializzato nella progettazione nautica. Parenti e amici pregheranno per lui nel Rosario di domenica 23 agosto alle 21 nella parrocchia di San Giovanni Battista a Diano d’Alba; la funzione funebre sarà celebrata, nella stessa chiesa, lunedì alle 16.
Lascia i genitori Silvana e Stefano, i figli Edoardo e Riccardo con la mamma Valentina, la compagna Elisa, il fratello Roberto con Elena e Simone.
