CALCIO – Un migliaio di tifosi del Torino ha partecipato ieri, domenica 23 agosto, alla nuova manifestazione organizzata per contestare il presidente Urbano Cairo, prima dell’esordio in campionato dei granata contro il Milan.
I sostenitori si sono radunati all’esterno del Filadelfia per poi muoversi in corteo verso lo stadio Olimpico Grande Torino, dove in serata era in programma la sfida con i rossoneri. In testa alla manifestazione campeggiava uno striscione con un messaggio inequivocabile: «Vattene».
L’inizio del campionato non ha quindi chiuso la lunga fase di tensione tra parte del tifo granata e Cairo. Al contrario, la prima giornata è diventata subito una nuova occasione per portare la contestazione fuori dallo stadio e nelle strade di Torino.
Dal Filadelfia all’Olimpico Grande Torino, il segnale arrivato ieri è stato chiaro: per i tifosi scesi in corteo, l’avvio di una nuova stagione non ha cambiato la posizione nei confronti della presidenza.
La protesta contro Urbano Cairo va avanti ormai dalla scorsa stagione di campionato. I tifosi contestano al presidente strategie societarie ritenute sbagliate, pochi investimenti e alcune cessioni di giocatori considerate errate.
Terminato il corteo, l’attenzione si è spostata sul campo, dove il Torino di Ignazio Abate ha affrontato il Milan di Ruben Amorim. A imporsi sono stati i rossoneri, che hanno espugnato l’Olimpico Grande Torino per 2-1.
Dopo una prima frazione nella quale il Milan aveva già mostrato intensità, atteggiamento e una precisa idea di gioco, la partita si è decisa nella ripresa. I rossoneri hanno piazzato l’accelerazione decisiva con due gol nell’arco di tre minuti, sfruttando anche l’ingresso di Adrien Rabiot, protagonista con una rete e un assist nonostante appena una settimana di allenamenti nelle gambe.
A lasciare il segno è stato anche Alphadjo Cissè, autore della sua prima rete all’esordio in Serie A.
Il Torino ha provato a riaprire la partita nel finale grazie a una splendida rete di Ché Adams, ma la reazione è arrivata troppo tardi per evitare la sconfitta.
Per i granata, dunque, la nuova stagione è cominciata con una giornata caratterizzata prima dalla contestazione nei confronti della società e poi dalla sconfitta sul terreno di gioco.
Redazione
