SCUOLA – Per la prima volta la Regione Piemonte finanzia il 100% delle domande ritenute idonee per il voucher scuola di tipo B, destinato all’acquisto di libri e materiale didattico e alle spese per i trasporti.
Sono complessivamente 76.534 le richieste ammesse a seguito dell’istruttoria, con un incremento di 28.500 voucher rispetto allo scorso anno scolastico. «Un risultato storico», secondo l’assessora all’Istruzione e Merito Daniela Cameroni, reso possibile dall’adozione dei nuovi criteri approvati dalla Giunta e dal Consiglio regionale.
Complessivamente, la Regione mette in campo 20.490.540 euro per i voucher scuola: 15.507.325 euro sono destinati al voucher B, mentre 4.983.215 euro vanno al voucher A, dedicato alle spese di iscrizione e frequenza scolastica.
Anche per il voucher A si registra un incremento delle richieste, con 557 domande in più e un totale di 5.136 istanze. In questa prima fase, la Regione finanzierà voucher A per complessivi 4.983.215 euro.
«Avevamo preso un impegno con le famiglie piemontesi e oggi possiamo dire di averlo mantenuto: per la prima volta finanziamo tutte le domande idonee per il voucher B e soprattutto superiamo definitivamente quel meccanismo che negli anni passati lasciava migliaia di famiglie con una domanda ammessa, ma senza le risorse per finanziarla. Sul voucher A – aggiunge – nessun passo indietro sulla libertà di scelta educativa, che per noi resta centrale come testimoniano i 7,7 milioni di euro appena stanziati per le scuole dell’infanzia paritarie», rimarca Cameroni.
