Alba celebra le Giornate Europee del Patrimonio

Sabato 26 settembre visite, archeologia e aperture straordinarie al Museo Eusebio

Alba celebra le Giornate Europee del Patrimonio

ALBA – Visite guidate nei siti archeologici del centro storico, una conferenza dedicata al patrimonio bio-archeologico e un’apertura serale straordinaria del Museo civico. Sabato 26 settembre la Città di Alba, attraverso l’Assessorato alla Cultura e Turismo, aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio, quest’anno dedicate al tema “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”.

«Siamo i custodi di un patrimonio culturale, materiale e immateriale, che deve essere tutelato e divulgato per essere trasmesso alle future generazioni – dice l’Assessore Caterina Pasini. – Le Giornate del Patrimonio, iniziativa promossa dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea e coordinata per l’Italia dal Ministero della Cultura, ci invita ad aprire alla città e valorizzare i nostri musei e le testimonianze della nostra storia.»

Il programma prenderà il via alle 15.15, con partenza dall’ingresso del Museo civico archeologico e di scienze naturali “Federico Eusebio”, nel Cortile della Maddalena. I partecipanti saranno accompagnati in un percorso a tappe nel centro storico, con soste nelle aree archeologiche di Casa Paruzza, nella sede di Banca d’Alba in via Cavour 4; La Città invisibile, in piazzetta Chiodi; e al Museo Diocesano MUDI e Percorso Archeologico, in piazza Rossetti, sul lato del campanile della Cattedrale.

La visita guidata, della durata di circa un’ora e mezza, sarà gratuita e curata dagli archeologi e dal personale della Soprintendenza ABAP – AL. La prenotazione è obbligatoria entro venerdì 25 settembre all’indirizzo museo@comune.alba.cn.it, indicando nome, cognome e recapito telefonico di ogni partecipante. L’accesso al MUDIprevede un biglietto ridotto di 2,50 euro ed è gratuito con Abbonamento Musei Piemonte, per disabili e accompagnatori e per i visitatori di età inferiore ai 6 anni.

Dalle 17 alle 19, nella sala mostre del Museo civico “Federico Eusebio”, spazio alla conferenza e all’esperienza interattiva “Il patrimonio bio-archeologico: una fonte da proteggere e ripensare”. Al pubblico sarà presentato lo studio bioarcheologico delle sepolture del cimitero di San Rocco, rinvenute nel 2024 durante un intervento di archeologia preventiva.

Le tombe, databili tra il XVII e il XIX secolo, rappresentano una preziosa fonte per conoscere la comunità albese di età moderna. Lo studio dei resti umani permette infatti di ricostruire aspetti della vita quotidiana, della salute e delle condizioni di vita delle persone vissute ad Alba. L’indagine scientifica, sostenuta da Pio Cesare Società Semplice Agricola, mostra inoltre come la tutela del patrimonio possa trasformarsi in nuove opportunità di ricerca e conoscenza.

L’esperienza interattiva consentirà di osservare direttamente il materiale bioarcheologico insieme ad alcuni corredi, scoprendo come i resti umani possano contribuire a raccontare la storia delle comunità del passato.

Ad aprire e introdurre l’incontro sarà Pio Cesare Società Semplice Agricola. Seguiranno la presentazione dell’iniziativa da parte del dottor Simone Lerma, della Soprintendenza ABAP AL, e gli interventi della professoressa Chiara Maria Lebole, dell’Università di Torino, con un’introduzione allo studio dell’area cimiteriale, e del professor Ezio Fulcheri, dell’Università di Genova, sul tema “Tra passato remoto e passato prossimo: leggere la storia attraverso i resti umani”.

La dottoressa Elisa Ariaudo, di AR.CO.P. – Società Cooperativa Piemontese di Ricerca Archeologica, illustrerà “La scoperta e lo scavo di un sito archeologico”, soffermandosi sulle indagini nell’area cimiteriale di San Rocco. La dottoressa Miria Ciccarone, dell’Università di Torino, presenterà i primi risultati dello studio delle sepolture con l’intervento “Un archivio biologico alle porte di Alba”, mentre la dottoressa Rosa Boano, dell’Università di Torino, proporrà “Dalla ricerca alla condivisione”, con riflessioni e discussione insieme al pubblico.

A concludere sarà “Dall’ascolto alla partecipazione: il patrimonio bioarcheologico da vicino”, incontro interattivo con la dottoressa Miria Ciccarone che permetterà di osservare il materiale archeologico e bioarcheologico e comprendere come vengono studiati i resti umani. Per la conferenza la prenotazione è consigliata all’indirizzo museo@comune.alba.cn.it, indicando nome, cognome e recapito telefonico.

La giornata proseguirà alle 21 con l’apertura straordinaria del Museo Civico Archeologico e di scienze naturali “Federico Eusebio” e una visita guidata alle sale e ai depositi sotterranei, dove sarà approfondito il tema delle sepolture affrontato durante la conferenza.

La partecipazione è compresa nel costo del biglietto del Museo: 5 euro intero, 3 euro ridotto, gratuito con Abbonamento Musei Piemonte, per disabili e accompagnatori e per i visitatori di età inferiore ai 10 anni. L’ingresso è nel Cortile della Maddalena, in via Vittorio Emanuele II 19. Anche per la visita serale la prenotazione è consigliata scrivendo a museo@comune.alba.cn.it.

Per informazioni: Museo Civico Archeologico e di scienze naturali “Federico Eusebio”, tel. 0173 292473, museo@comune.alba.cn.it.
https://www.comune.alba.cn.it/it/page/museo-civico-archeologico-e-di-scienze-naturali-federico-eusebio

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