di Valter Manzone
MONFORTE D’ALBA – È di tremila bottiglie delle quattro vigne di Barolo delle annate 2021 e 2022 più alcuni magnum da un litro e mezzo e jeroboam da tre litri il bottino del maxi-furto compiuto nella cantina Conterno e Fantino, sul bricco della Ginestra, nel cuore dalla Langa del pregiato vino. Una banda di tre malviventi, come si evince dai filmati delle telecamere interne, nella notte tra mercoledì 16 e giovedì 17 settembre, si è introdotta nella cantina, eludendo il sistema di videosorveglianza. Le bottiglie sono state caricate su due furgoni dell’azienda che sono poi stati spinti a mano verso l’uscita.
Commentano i titolari: «Non ci siamo accorti di quanto stesse avvenendo nel cuore della notte e, purtroppo, non si è potuto fare nulla di fronte a un colpo chiaramente studiato e preparato nei dettagli. Aggiungono: «I Carabinieri della Compagnia di Bra stanno indagando anche dopo aver visionato i filmati». Lanciano un appello: «Chiunque riceva offerte anomale di questi vini, può contattarci per i dovuti accertamenti».
