NewPrinces: ricavi oltre i 3 miliardi e redditività in crescita

NewPrinces: ricavi oltre i 3 miliardi e redditività in crescita
Angelo Mastrolia - Presidente NewPrinces

IMPRESA – Forte accelerazione della redditività nel secondo trimestre del 2026 per NewPrinces Group, il gruppo italiano attivo nei settori food & beverage e retail che dallo scorso anno controlla anche lo stabilimento ex Diageo di Santa Vittoria d’Alba, oggi Princes Ready to Drink S.p.A.

Il Consiglio di amministrazione di NewPrinces S.p.A., presieduto da Angelo Mastrolia, ha approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026. I ricavi consolidati hanno superato i 3 miliardi di euro, contro 1,3 miliardi dello stesso periodo del 2025, crescita sostenuta in particolare dalle acquisizioni completate nell’ultimo trimestre dello scorso anno.

Tra queste rientra proprio l’ex Diageo Operations Italy, acquisita al 100% da NewPrinces il 30 settembre 2025 e contestualmente rinominata Princes Ready to Drink S.p.A.. L’operazione comprende lo stabilimento produttivo di Santa Vittoria d’Alba, specializzato nei settori spirits, bevande a basso o nullo contenuto alcolico e prodotti ready-to-drink. L’acquisizione era stata perfezionata per circa 100 milioni di euro.

Il peso della nuova realtà piemontese emerge anche dai dati semestrali. I ricavi del segmento Drinks sono saliti a 251,8 milioni di euro, con un incremento del 35% rispetto ai 186,6 milioni del primo semestre 2025. La crescita, spiega il Gruppo, è dovuta principalmente al contributo di Princes Ready to Drink, entrata nel perimetro di consolidamento nell’ultimo trimestre dello scorso anno.

Nel complesso l’EBITDA consolidato si è attestato a 170,1 milioni di euro, in aumento del 64,1% rispetto ai 103,6 milioni del primo semestre 2025. Particolarmente positivo il secondo trimestre: l’EBIT è stato pari a 19,1 milioni, dopo la perdita operativa di 4,4 milioni registrata nei primi tre mesi dell’anno.

Anche il risultato netto mostra una netta inversione di tendenza. Il semestre si chiude complessivamente con una perdita di 5,8 milioni di euro, ma nel solo secondo trimestre NewPrinces ha realizzato un utile netto di 16,8 milioni, recuperando rispetto alla perdita di 22,6 milioni registrata al 31 marzo.

Positiva anche la generazione di cassa: l’Underlying Free Cash Flow è pari a 53 milioni di euro, mentre, escludendo gli effetti dell’IFRS 16 sui leasing, il Gruppo presenta al 30 giugno una posizione di cassa netta positiva di 314 milioni. La guidance per l’intero 2026 prevede un EBITDA compreso tra 330 e 350 milioni di euro.

«I risultati del secondo trimestre confermano la solidità del percorso intrapreso da NewPrinces. Dopo un primo trimestre dedicato all’integrazione di un perimetro profondamente ampliato, in un contesto di mercato complesso, abbiamo registrato una forte accelerazione della redditività e siamo tornati a generare un risultato operativo e un utile netto ampiamente positivi.

Il miglioramento della marginalità, ottenuto con volumi sostanzialmente stabili, si accompagna a una solida generazione di cassa. L’Underlying Free Cash Flow di Euro 53 milioni e l’ulteriore miglioramento della posizione finanziaria testimoniano la qualità della performance operativa e la solidità della struttura finanziaria del Gruppo.

Rispetto a dodici mesi fa, NewPrinces presenta dimensioni, diversificazione e capacità industriale e commerciale profondamente rafforzate. La performance del secondo trimestre mostra che l’ampliamento del perimetro si sta traducendo in maggiore efficienza e redditività. Affrontiamo la seconda parte dell’anno con fiducia, mantenendo il focus sull’integrazione delle attività acquisite, sull’efficienza operativa, sulla generazione di cassa e sulla creazione di valore sostenibile nel lungo periodo», ha commentato il presidente Angelo Mastrolia.

Redazione

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