di Davide Barile
ALBA – Forse agli automobilisti più distratti il fatto sarà sfuggito, ma da qualche tempo la pista ciclabile cittadina prosegue in via Luigi Einaudi all’intersezione con piazza Ferrero. Il tema è emerso in Consiglio a partire da un’interrogazione del consigliere Massimo Reggio: «La pista è gialla, colore che indica una sede promiscua, e occupa buona parte della corsia. Da sempre, in quel tratto i veicoli si dispongono sulla destra per svoltare in corso Italia e sulla sinistra per proseguire verso via Don Alberione. Ora, con la pista in mezzo, non sarà più possibile avere due corsie e tutto ciò avrà un impatto negativo sul traffico, soprattutto in periodi di grande flusso come la Fiera del tartufo. Le code, che già si formavano normalmente, aumenteranno».
Secondo Edoardo Fenocchio, «le scelte sono state soppesate e ci siamo presi la responsabilità di cercare di risolvere questa e altre situazioni di ambiguità che rappresentano un rischio». L’assessore ha proseguito: «Il Codice della strada dice che, in una corsia, è permesso il transito di una sola fila di veicoli: nel tratto in questione, non c’è spazio per una seconda». L’intervento ha l’obiettivo di trovare un equilibrio e dare maggiore dignità a chi percorre quel tratto in bicicletta: «Valuteremo nei prossimi mesi la questione traffico. Il problema principale della zona resta la presenza di passaggi pedonali non regolamentati».

