MURAZZANO La pecora delle Langhe, la capra di Roccaverano e la mucca Barà (“parente” della Pustertaler originaria del Trentino) hanno due punti in comune: sono considerate a rischio di estinzione e sono tutte e tre allevate dalla famiglia Allaria nell’azienda agricola Il forletto. La figlia Valentina spiega le ragioni della scelta di affiancare alle pecore locali altre due razze di nicchia, caratterizzate da una bassa produzione di latte. «L’intenzione è di non discriminare le specie meno produttive. Avere poca produzione di formaggi non è conveniente ed è anche aumentato il lavoro per quanto riguarda la mungitura, ma l’obiettivo è tenere viva una tradizione del luogo e dare il giusto valore al prodotto».

Ovviamente c’è anche un aspetto commerciale, legato alla possibilità di avere a disposizione una gamma di formaggi più ampia. Oltre alla vendita in caseificio o sui mercati, Il forletto segue anche altre formule, come i laboratori per imparare a produrre un formaggio. «L’interesse sta crescendo. Il pubblico, talvolta, è disconnesso con la natura e in questo modo scopre un mondo nuovo», sottolinea Valentina Allaria. Per gli ovini, Il forletto è l’allevamento principale, con circa 500 capi (su un totale di 1.500), mentre le capre di Roccaverano sono una decina e le mucche Barà cinque. Secondo i dati forniti dall’Associazione regionale allevatori, aggiornati al 31 dicembre 2025, le capre di Roccaverano in Piemonte sono 1.109, distribuite soprattutto nelle province di Asti, Alessandria e Cuneo. Più consistente è la presenza delle vacche Barà (1.813 nella Granda), diffuse soprattutto nelle zone alpine e pedemontane. La razza viene allevata sia per il latte sia per la carne.

Quest’anno nella zona ci sono stati meno problemi con i lupi rispetto al recente passato, ma, come tutto il settore, l’azienda ha dovuto fare i conti con il gran caldo, che ha ridotto la quantità di erba a disposizione, problema non trascurabile per chi alleva al pascolo. Il risultato è che la produzione dei formaggi terminerà in anticipo.
Corrado Olocco

