INFORMAZIONE – C’è anche l’Ordine dei Giornalisti del Piemonte tra i sostenitori della seconda edizione del Premio Alberto Rino Chezzi per la libera e corretta informazione, il riconoscimento promosso dall’Unione Sammarinese Giornalisti e Fotoreporter (USGi) per valorizzare il giornalismo di qualità e l’impegno nella difesa della libertà di stampa.
Il concorso, aperto a giornalisti e autori di contenuti giornalistici italiani e sammarinesi, mette in palio due premi da mille euro ciascuno. Per presentare le candidature c’è tempo fino alle 23.59 del 15 gennaio 2027, mentre i lavori ammessi dovranno essere stati pubblicati nel corso del 2026.
L’iniziativa è dedicata alla memoria di Alberto Rino Chezzi, scomparso prematuramente mentre ricopriva la carica di presidente dell’USGi. Un omaggio alla sua figura e, allo stesso tempo, un’occasione per richiamare l’attenzione sull’importanza di un’informazione libera, corretta e rispettosa dei principi deontologici della professione.
Il sostegno dell’Ordine piemontese
La presenza dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte, che figura sia tra i patrocinatori sia tra i sostenitori dell’iniziativa, sottolinea il coinvolgimento delle realtà professionali italiane in un progetto che supera i confini della Repubblica di San Marino.
Accanto all’Ordine piemontese figurano, tra gli altri, l’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna, l’Ambasciata d’Italia a San Marino, l’Unarga – Unione Nazionale italiana delle ARGA e il Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna, attraverso il Master in Giornalismo.
Il premio nasce infatti con una dimensione internazionale, grazie anche all’attività dell’USGi, associazione aderente alla Federazione Europea dei Giornalisti (EFJ) e alla Federazione Internazionale dei Giornalisti (IFJ), organizzazioni impegnate nella tutela della professione e nella difesa dei diritti degli operatori dell’informazione.
La prima edizione aveva già suscitato un significativo interesse, raccogliendo elaborati provenienti da San Marino e da quasi tutte le regioni italiane. Un risultato che ha incoraggiato gli organizzatori a proseguire il progetto.
Due riconoscimenti per giornalisti italiani e sammarinesi
Il concorso si articola in due categorie distinte, una riservata all’Italia e l’altra alla Repubblica di San Marino. Per ciascuna è previsto un premio di mille euro, oltre alla possibilità di ottenere un attestato di merito.
La partecipazione è aperta ai giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti, ma anche agli autori di contenuti giornalistici pubblicati su testate regolarmente registrate, sia cartacee sia online.
Possono concorrere articoli, reportage, servizi audio e video diffusi attraverso quotidiani, periodici, agenzie di stampa, testate specializzate e altri mezzi di informazione riconosciuti dalla normativa italiana e sammarinese.
Il regolamento ammette inoltre libri di reportage e opere documentaristiche, ampliando così le possibilità di partecipazione anche a forme di narrazione giornalistica che vanno oltre la tradizionale pubblicazione su quotidiani e periodici.
Le scadenze per partecipare
Un aspetto fondamentale riguarda il periodo di pubblicazione dei lavori: sono ammessi esclusivamente gli elaborati pubblicati tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026.
Gli interessati dovranno trasmettere la propria candidatura, seguendo le indicazioni contenute nel regolamento, all’indirizzo e-mail premiochezzi.usgi@gmail.com.
Il termine ultimo è fissato alle 23.59 di venerdì 15 gennaio 2027.
Il regolamento completo e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito ufficiale dell’USGi, www.usgi.sm.
La cerimonia di consegna dei riconoscimenti è prevista per aprile 2027.
Un riconoscimento nel ricordo di Alberto Rino Chezzi
Al centro del premio resta il ricordo di Alberto Rino Chezzi e del suo impegno a favore della categoria giornalistica.
La manifestazione coinvolge direttamente anche la famiglia, in particolare la moglie Lorena e la figlia Matilde, alla quale è stato affidato il ruolo di presidente onoraria della giuria.
A valutare gli elaborati sarà una commissione composta da giornalisti, professionisti dell’informazione e rappresentanti del mondo associativo e accademico italiano e sammarinese.
Attraverso questa seconda edizione, l’USGi intende proseguire un percorso che unisce la memoria di un collega alla valorizzazione del lavoro giornalistico, ponendo al centro la libertà di informazione, la correttezza delle notizie e il diritto dei cittadini a essere informati.
Redazione
