ALBA – È in uscita, per Golem, Chi uccide racconta, il nuovo giallo di Mauro Rivetti che reca in copertina l’opera Cammino di Maurizio D’Andrea. La presentazione, organizzata dalla Famija albèisa, sarà sabato 10 ottobre, alle 17.30, nella chiesa di San Domenico, luogo in cui si svolge buona parte della narrazione. Spiega lo scrittore langarolo: «Mi piace riscoprire personaggi albesi poco valorizzati e, in questo caso, sono partito da Roberto Longhi. Il cadavere del suo discendente Gualtiero viene ritrovato in San Domenico: a indagare sul caso, ancora una volta, sarà la Pm Teresa Bianco. Tra depistaggi e altri omicidi, emerge una fotografia degli anni Settanta manipolata in modo inquietante: il volto di una persona è stato cancellato con estrema precisione, traccia di un’antica umiliazione che qualcuno ha deciso di riscuotere con il sangue. La pista conduce a un uomo rimasto ai margini per decenni e diventato uno dei professionisti più ricchi d’Italia». Il libro «è una sorta di Spoon River in cui trovano spazio molti aspetti della città, tra cui la Fiera del tartufo, Vinum, oltre a Circonomia e l’Alba music festival. I personaggi reali appaiono con pseudonimi, ma Giuseppe Nova ha voluto che usassi la sua vera identità». Nel romanzo è inserito anche il Liseiret, il vino riscoperto recentemente da alcuni viticoltori dell’alta Langa, che sarà usato per il brindisi.
d.ba.

