SOMMARIVA PERNO Il progetto di rinnovamento dell’impianto di compostaggio di località Cascina del Mago, a Sommariva Perno, realizzato dalla Str (Società trattamento rifiuti), è giunto al termine. Un investimento di 13 milioni di euro, finanziato attraverso i fondi del Pnrr, ha permesso di modernizzare l’impianto, aumentarne la capacità di trattamento e intervenire sulle criticità che nel corso degli anni si erano presentate. La struttura, destinata al recupero di fanghi e materiali vegetali per la produzione di compost utilizzabile in agricoltura, rappresenta un tassello importante nel sistema di gestione dei rifiuti del Roero. La cerimonia inaugurale si terrà domani, venerdì 30, alle 14, con la presentazione degli interventi realizzati, un momento di confronto istituzionale e, a seguire, il taglio del nastro e una visita guidata all’impianto.
La storia della discarica di Cascina del Mago affonda le radici nella scelta – inizialmente non priva di dibattiti e difficoltà – dei sindaci di 54 Comuni di individuare a Sommariva Perno un luogo per la gestione dei rifiuti del territorio. La decisione diede il via a un percorso di progressiva organizzazione della raccolta differenziata, fino alla realizzazione dell’impianto di preselezione di Sommariva del Bosco e all’attuale potenziamento del centro di compostaggio. Il percorso ha avuto anche importanti ricadute ambientali: grazie all’iniziativa dell’allora sindaco di Sommariva Perno Mario Bertolusso, parte dei benefici economici derivanti dalla discarica furono destinati alla nascita del consorzio Roero verde, contribuendo alla realizzazione di un parco di 130 ettari e di numerose aree verdi nei paesi del territorio.
Anche durante il percorso di rinnovamento dell’impianto non sono mancati momenti di confronto con il territorio, in particolare sulle problematiche legate agli odori prodotti dalle attività di compostaggio e al traffico dei mezzi pesanti. In seguito alle segnalazioni dei residenti, l’associazione Comuneroero aveva avviato un’attività di approfondimento e monitoraggio, incontrando i responsabili di Str e Coabser.
Durante uno di questi incontri, a marzo 2025, erano stati illustrati i principali interventi previsti, tra cui la realizzazione di un nuovo biofiltro, circa sette volte più grande del precedente, progettato per ridurre sensibilmente le emissioni odorigene. Restava invece aperta la questione della viabilità, riguardo alla quale era stata evidenziata la necessità di un confronto con le Amministrazioni comunali per limitare i disagi legati all’aumento del traffico pesante.
Per il sindaco di Sommariva Perno, Stefano Rosso, l’intervento sull’impianto rappresenta un motivo di orgoglio e un risultato al quale tutto il Roero dovrebbe guardare con rispetto e riconoscenza. Non soltanto per l’importanza dell’investimento e per le soluzioni adottate al fine di superare le criticità del passato, ma anche per il valore di una scelta collettiva che, nel corso degli anni, ha permesso di trasformare un problema condiviso in un sistema organizzato di gestione dei rifiuti, capace di restituire benefici al territorio.
Un percorso reso possibile anche grazie alla disponibilità e al senso di responsabilità della comunità di Sommariva Perno, che ha accolto una struttura al servizio di un’area ben più ampia dei propri confini comunali. Durante la cerimonia d’inaugurazione il primo cittadino sommarivese ripercorrerà questa storia, ricordando le scelte e le persone che hanno contribuito alla realizzazione del progetto e aprendo una nuova fase per l’impianto. Cruciale rimane il dialogo tra gestori, Amministrazioni e cittadini, soprattutto per monitorare gli effetti delle attività sull’ambiente e sulla viabilità del territorio.
Federico Tubiello
