SPETTACOLI – Un viaggio ironico, autentico e irresistibile nel mondo degli attori e delle attrici, tra casting paradossali, richieste assurde, nevrosi e applausi. Torna in scena «Actorman», il one man show di Simone Moretto, scritto da Massimo Pica e Giampiero Perone, che dopo i successi degli anni scorsi farà tappa giovedì 12 novembre 2026, alle 21, al Teatro Esedra di Torino, e sabato 13 febbraio 2027, alle 21, al Teatro Serenissimo di Cambiano.
Cosa succede dietro il sipario di uno spettacolo, sul set di un film o di una serie televisiva, durante un casting o in una scuola di recitazione? Quanto brillano davvero le luci della ribalta? E, soprattutto, come si trasforma il sogno di una vita in talento e nell’applauso del pubblico? Sono alcune delle domande alle quali Moretto cerca di rispondere attraverso uno spettacolo che racconta, con ritmo e autoironia, le difficoltà, le contraddizioni e le soddisfazioni del mestiere dell’attore.
Sul palco, Simone Moretto abbatte la quarta parete per accompagnare il pubblico nel folle e magnetico dietro le quinte della vita di un artista. Lo spettacolo attraversa anni di carriera, dalle assurde peripezie dei primi provini alle email di casting surreali, fino alle nevrosi dei grandi set e ai workshop improbabili.
Si ride delle fragilità e delle follie del mestiere, scoprendo la realtà di chi ha scelto di vivere mille vite attraverso i personaggi che interpreta. Un racconto che alterna situazioni paradossali e momenti di riflessione, mostrando quanto impegno, determinazione e capacità di mettersi in discussione si nascondano dietro il lavoro dell’attore.
Oggi Simone Moretto è un volto noto del cinema, della televisione e del teatro, grazie alla partecipazione a produzioni come L’Age d’Or, Sul più bello, Lidia Poët e Forbici Follia. Ma come si arriva a realizzare il sogno di diventare attore? «Actorman» affronta questa domanda attraverso esperienze personali e situazioni nelle quali molti professionisti dello spettacolo possono riconoscersi, dimostrando che per fare l’attore bisogna, prima di tutto, saper ridere di se stessi.
“Essere attore per me è il mestiere più bello del mondo – dice Moretto -. Il mio è stato un colpo di fulmine ai tempi del liceo, quando vidi uno spettacolo a teatro. Un amore che è cresciuto di giorno in giorno, nonostante dietro il sipario, dietro a un set, non sia tutto così facile. Dalle lezioni alla scuola di recitazione in cui ti dicono di sentirti un’alga mossa dalla corrente e di immaginare la sua voce alla casting director che ti chiede di andare a Roma per il provino e poi scopri che il ruolo è il cadavere, un attore ne vede di tutti i colori nella sua carriera. Ma quando sai che è quello che vuoi davvero, ti impegni per diventare l’alga più credibile del mondo. Nello spettacolo c’è tutto questo, per ridere insieme delle nevrosi, delle follie, delle bellezze e delle stranezze di questa arte magica”.
Lo spettacolo, diretto da Massimo Pica e Simone Moretto, si propone così come un viaggio divertente e sincero nel mondo della recitazione, capace di coinvolgere tanto gli appassionati di teatro quanto chi desidera scoprire cosa accade realmente dietro le quinte.
I prossimi appuntamenti sono in programma giovedì 12 novembre 2026, alle 21, al Teatro Esedra di Torino, e sabato 13 febbraio 2027, alle 21, al Teatro Serenissimo di Cambiano, in provincia di Torino.
Redazione
