di Marco Fiorini
NARZOLE – Letteratura, pittura e musica si incontreranno venerdì 6 novembre 2026, alle 21, negli spazi di casa Balocco a Narzole, per una serata dedicata all’arte e alle emozioni. Protagonista sarà la scrittrice braidese Ivana Gianmoena, che presenterà il suo nuovo romanzo Ritratto di uomo, solo.
L’iniziativa fa parte di “Libri al centro”, la rassegna della biblioteca civica Beato Giaccardo di Narzole dedicata agli incontri con gli autori e alla valorizzazione della produzione editoriale legata al territorio.
Ritratto di uomo, solo è l’ottava pubblicazione di Ivana Gianmoena. Il romanzo è costruito come una lunga lettera, nella quale il protagonista ripercorre la propria storia d’amore con un ragazzo molto più giovane e, attraverso il ricordo, arriva a una maggiore consapevolezza di sé e della propria identità. L’autrice definisce l’opera «un libro di amore sull’amore, ma non il classico libro di amore».
Al centro non c’è soltanto la vicenda sentimentale, ma anche la solitudine, la difficoltà di esprimere liberamente i propri sentimenti e il percorso verso l’accettazione di una parte di sé a lungo negata.
La copertina del romanzo ospita un’opera del pittore braidese Franco Gotta che per l’occasione esporrà alcuni suoi lavori a casa Balocco. Gianmoena ha raccontato di aver scelto il dipinto per la sua forte corrispondenza con l’atmosfera del libro: una figura solitaria immersa nella neve, sotto un sole lontano, un’immagine particolarmente metaforica rispetto alla storia raccontata.
Gotta è un artista braidese attivo da decenni, con una produzione che ha spesso dialogato con la musica, la poesia e altri linguaggi espressivi. Le sue opere sono state presentate in mostre personali e collettive in diversi luoghi del Piemonte, tra cui Bra, Alba, Santa Vittoria d’Alba e Costigliole d’Asti.
A completare la serata saranno gli interventi musicali di Giuliano Rigo, cantautore, paroliere e musicista, chiamato a creare un raccordo sonoro tra le parole del romanzo e le immagini esposte.
La presentazione sarà moderata da Luca Giachino insieme a Sofia Zerbo, Consigliera comunale di Narzole con delega alla cultura. Federico Gregorio introdurrà invece la figura e il percorso artistico di Franco Gotta, offrendo al pubblico una chiave di lettura delle opere in mostra.
Il filo conduttore dell’iniziativa sarà l’emozione, intesa come ponte tra le diverse forme d’arte: la scrittura che dà voce al pensiero, la pittura che dà forma allo sguardo e la musica che dà ritmo all’anima.
La serata è organizzata con il coinvolgimento dell’Amministrazione comunale di Narzole, guidata dal sindaco Livio Taricco. L’ingresso è libero e aperto a tutti.


