VERDUNO – Venerdì 13 e sabato 14 novembre l’Auditorium dell’Ospedale “Michele e Pietro Ferrero” di Verduno ospiterà il congresso “Medicina Interna 2026 – Clinica e Ricerca si incontrano”, un appuntamento di due giorni dedicato alle principali innovazioni diagnostiche e terapeutiche nel campo della Medicina Interna.
Il congresso, presieduto dal dottor Fulvio Pomero, direttore del Dipartimento di Area Medica e della Struttura Complessa di Medicina Interna dell’Ospedale Ferrero e presidente FADOI Piemonte-Valle d’Aosta, vedrà la partecipazione di numerosi esponenti della comunità medica provenienti da tutta Italia. Tra i relatori anche diversi professionisti dell’ASL CN2, impegnati sia in ambito ospedaliero sia nei servizi territoriali.
Organizzato con il supporto della FADOI (Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti) e patrocinato dall’Università degli Studi di Torino, il convegno accoglierà 100 partecipanti.
Durante le due giornate si alterneranno relazioni, tavole rotonde e momenti di confronto sui più recenti sviluppi della Medicina Interna, con approfondimenti dedicati a malattie infettive, medicina respiratoria, gastroenterologia, malattie del sangue, patologie metaboliche, area subintensiva, pazienti cardio-renali, terapie anticoagulanti, gestione del dolore e immunologia.
L’iniziativa conferma il ruolo sempre più significativo dell’Ospedale Ferrero di Verduno non soltanto come struttura di diagnosi e cura, ma anche come punto di riferimento per la formazione e la ricerca medica, grazie ai congressi e ai corsi di aggiornamento professionale ospitati periodicamente nel suo Auditorium.
Redazione
