ASTI – Nei giorni scorsi, i Carabinieri della sezione operativa del Nucleo operativo e radiomobile di Asti hanno tratto in arresto un cittadino straniero, destinatario di un provvedimento di carcerazione per l’espiazione di una condanna definitiva a 7 anni di reclusione.
L’operazione è il risultato di un’attività investigativa mirata, condotta attraverso lo sviluppo di fonti informative e confidenziali, che ha consentito ai militari di localizzare il ricercato all’interno di un casolare situato nel territorio di Rocchetta Tanaro, dove l’uomo si era rifugiato da un connazionale nel tentativo di sottrarsi all’esecuzione della pena.
La condanna era stata inflitta per i reati di maltrattamenti in famiglia aggravati, commessi nei confronti di minori, e violenza sessuale aggravata ai danni di una persona minorenne con disabilità, mentre era in Veneto.
L’uomo, già gravato da numerosi precedenti penali per reati contro la persona, il patrimonio, la famiglia e l’Amministrazione della giustizia, è stato immediatamente arrestato e condotto presso la casa circondariale Lorusso e Cotugno di Torino, dove è stato collocato nella sezione protetta, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
L’intervento conferma l’importanza della presenza capillare dell’Arma dei Carabinieri sul territorio provinciale e del costante lavoro svolto dai militari, che attraverso il monitoraggio delle aree, la raccolta di informazioni e l’attività investigativa garantiscono una risposta concreta alle esigenze di sicurezza della collettività. Un presidio quotidiano che non si limita al controllo del territorio, ma si traduce in un’attività costante di ricerca, individuazione e assicurazione alla giustizia di soggetti destinatari di provvedimenti dell’Autorità giudiziaria, a tutela della sicurezza dei cittadini e delle fasce più vulnerabili della popolazione.
Si rammenta la presunzione di innocenza e che la responsabilità penale può essere riconosciuta solo con sentenza passata in giudicato.
