di Bruna Bonino
ALBA – “Volonté: Indagine su un attore al di sopra di ogni sospetto” è una serie di incontri dedicati all’approfondimento della carriera e della figura del celebre attore Gian Maria Volonté, a cura di Roberto Trova. Gli appuntamenti saranno nella sede dell’associazione Alec di via Vittorio Emanuele II, 30.
Trova spiega: «Si tratta di un breve ciclo di contributi video dedicato a uno degli attori più significativi e controversi del cinema italiano del Secondo dopoguerra che ebbe fra i suoi maestri i registi Elio Petri, Francesco Rosi e Giuliano Montaldo». E prosegue: «Gian Maria Volonté si caratterizzò, tuttavia, per la pluralità e poliedricità dei ruoli interpretati e ha certamente rappresentato il modello recitativo a cui si sono ispirati alcuni fra i protagonisti della attuale stagione cinematografica italiana come Tony Servillo, Piefrancesco Favino ed Elio Germano. Il regista svedese Ingmar Bergaman definì Volonté “il miglior attore europeo della sua generazione”».
Gli incontri si terranno di martedì, alle 20.45. Il 3 marzo ci sarà un approfondimento sull’Armata Brancaleone (1966) di Mario Monicelli; il 10 sarà il turno di Sacco e Vanzetti (1971), regia di Giuliano Montaldo; il 17 toccherà a Todo Modo (1976) di Elio Petri. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
