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#8Marzo Violenza sulle giovani donne: 181 casi seguiti nel 2025

I dati di Telefono Rosa Piemonte: tra le vittime anche minorenni

Condannato a sei e mezzo per violenza, lesioni e maltrattamen

8 MARZO – Nel corso del 2025 Telefono Rosa Piemonte di Torino ha accolto complessivamente 708 donne vittime di violenza maschile. Tra queste, 181 erano minorenni o giovani donne tra i 16 e i 29 anni: 12 ragazze under 16 e 169 giovani tra i 16 e i 29 anni.

I dati relativi a questa fascia di età mostrano un quadro complesso, in cui le diverse forme di violenza si sovrappongono spesso tra loro. Per le ragazze under 16 sono stati segnalati 5 episodi di violenza fisica, 9 di violenza psicologica, 3 di violenza sessuale, 3 casi di violenza verbale o minacce, 1 episodio di stalking e 1 di molestie sessuali. Nessun caso di violenza economica è stato invece registrato in questa fascia.

Per le giovani donne tra i 16 e i 29 anni i numeri risultano più elevati: 39 episodi di violenza fisica, 126 di violenza psicologica, 24 di violenza sessuale, 32 di violenza economica, 77 casi di violenza verbale o minacce, 38 episodi di stalking e 35 molestie sessuali. La scheda utilizzata per la rilevazione consente di indicare più tipologie di violenza contemporaneamente, evidenziando come molte vittime subiscano forme di abuso multiple.

Nel totale delle 708 donne accolte nel 2025, risultano 15 residenti nella provincia di Cuneo e 25 in quella di Asti.

Paure, molestie, umiliazioni, ricatti e aggressioni attraversano contesti diversi della vita delle giovani donne, dalle relazioni intime agli spazi pubblici, sia fisici sia digitali. Le dinamiche violente della sfera privata si intrecciano spesso con quelle degli ambienti pubblici, delineando una continuità tra esperienze offline e online.

Per affrontare questo fenomeno Telefono Rosa Piemonte promuove interventi concreti e servizi specifici: dalla presa in carico delle vittime da parte di un’équipe multiprofessionale agli interventi formativi e informativi nelle scuole, università e aziende, fino alle campagne di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza.

Tra queste iniziative spicca “Facciamo quadrato, non sei sola”, la campagna lanciata in occasione dell’8 marzo e affissa nelle stazioni della metropolitana di Torino. L’iniziativa mira a costruire maggiore consapevolezza per prevenire e contrastare la violenza maschile e invita a una riflessione collettiva sullo stato dei rapporti tra le giovani generazioni di uomini e donne.

All’interno della campagna, un QR code rimanda a una pagina informativa dedicata ai servizi del programma di ricerca-azione “Giovani donne e ragazze vittime di violenza maschile – Percorsi integrati: dalla sicurezza e tutela all’autonomia personale”, sviluppato da Telefono Rosa Piemonte nell’ambito del progetto “NORA against GBV”, promosso dalla Fondazione Realizza il Cambiamento e da ActionAid International Italia E.T.S. e cofinanziato dall’Unione Europea.

Attraverso “Facciamo quadrato, non sei sola”, Telefono Rosa Piemonte ribadisce infine la necessità di introdurre percorsi educativi fin dai primi anni di scolarizzazione, centrati sull’educazione all’affettività e alla sessualità, su relazioni sane, consapevoli e paritarie e sulla cultura del consenso, valorizzando la scuola come luogo di prossimità capace di orientare e sostenere la crescita delle nuove generazioni.

Redazione

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