di Roberto Savoiardo e Andrea Audisio
TRADIZIONI – Sabato 4 aprile sulle colline del Roero, a mezzogiorno, torneranno a echeggiare i suoni delle conchiglie, reiterando la tradizionale suonata del Sabato santo. Per assistere e partecipare all’evento sarà necessario presentarsi a partire dalle 11.30 circa al Castelverde di Castagnito, al Belvedere di Magliano Alfieri, in piazza Roma a Guarene, a San Servasio di Castellinaldo e sul bric del castello di Vezza.
Sono oltre un centinaio i possessori di Charonia nodifera, le grandi conchiglie elicoidali un tempo diffuse in tutto il Mediterraneo e giunte sulle colline della sinistra Tanaro grazie ai commerci con la Liguria sull’antica via del sale per essere usate come mezzo di avviso familiare e comunitario.

I cosiddetti “Tritoni del Roero”, custodi di questo particolare strumento, spesso gelosamente tramandato di padre in figlio, con il loro soffio rievocano uno dei riti pasquali più popolari e attesi, che di anno in anno acquista interesse del pubblico e richiama nuove adesioni.
A Castellinaldo il ritrovo è fissato alle 11.45 davanti alla chiesa di San Servasio. L’incontro è aperto a chiunque sia interessato ad assistere a questo rito secolare e affascinante. Per le adesioni o per avere maggiori informazioni è possibile chiamare il numero 349-38.42.035.

